Ducati, Cristian Gabarrini: “Che piacere lavorare con Lorenzo!”

Jorge Lorenzo nel box Ducati (©Getty Images)

Dopo i test invernali Ducati dimostra di poter fare la voce grossa nel prossimo campionato del mondo di MotoGP. Jorge Lorenzo chiude con un simbolico 4° posto, consapevole di avere ancora tanto da fare sia a livello personale. Nell’attesa che i tecnici di Borgo Panigale riescano a trovare la zampata vincente per essere altamente competitivi su ogni circuito. L’addio alle alette aerodinamiche ha penalizzato non poco la Desmosedici GP, ma Gigi dall’Igna saprà tirare fuori un altro coniglio dal cilindro magico.

Al fianco di Jorge lavora l’ingegnere Cristian Gabarrini, ex braccio destro di Casey Stoner, ottimista sulle possibilità del binomio Lorenzo-GP17. “Jorge è molto preciso, professionale e dettagliato nelle sue analisi. Ha una visione lucida di quello che succede sulla moto: per un tecnico è un piacere lavorare con un pilota così – ha detto a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. E’ vero che ci sono i dati, ma chi è in sella rimane il sensore più importante e sofisticato”.

L’ex pilota Yamaha ha mostrato di essere gelido e padrone di se stesso nelle prime uscite con il nuovo team. Maniacale nella cura dei dettagli, d’altronde conosce bene i suoi principali avversari. Sa quanto sia necessario la cura di ogni minimo particolare per tornare quanto prima alla vittoria. Ma perchè ha scelto Pirro come coach e non Stoner? “Non è solo una questione di velocità: magari Michele non arriva al livello di Casey, ma è comunque uno rapido e che ha una visione a 360°. Perché Pirro, a differenza di Stoner, prova tutto il materiale sviluppato per Ducati. Pirro è importantissimo: per carattere, tende a tranquillizzare Lorenzo”.

Vincere in Qatar sarà possibile, ma non è un obbligo. Senza dimenticare che nei nove giorni di test precampionato la Ducati più veloce è stata quella di Andrea Dovizioso. Certamente Jorge Lorenzo non avrà vita facile su ogni tracciato. Vincere il Mondiale? “E’ troppo presto per dirlo – ha concluso Cristian Gabarrini -, ma possiamo essere competitivi per tutta la stagione”. Vinales permettendo…