Pilota del WRC colpisce auto in sosta, il proprietario vuole tenere il danno per ricordo

Kris Meeke, Citroen ( ©WRC Official)

Il Rally del  Messico, terzo appuntamento del mondiale rally 2017, andato in scena nel weekend nella provincia di Guanajuato ha regalato un finale che più al cardiopalma non si poteva.

L’inglese della Citroen Kris Meeke, al comando della corsa sin dalle prime battute, si era presentato al via dell’ultima speciale con 37″2 di vantaggio sul francese della Ford Fiesta Sebastien Ogier. Un gap di sicurezza che lo stava per condurre al meritato trionfo senza grosse preoccupazioni e soprattutto senza bisogno di spingere al 100%.

In pratica, tutto bene, finché a 750 metri dal traguardo non è arrivato il grande brivido. Quello che non ci si aspetta. Giunto troppo veloce in una curva il 37enne è finito in un parcheggio. Colpita una macchina in sosta e immediatamente ripartito per cercare tra i veicoli parcheggiate una via d’uscita il driver della C3 è riuscito con affanno a riprendere la strada giusta.

Giunto a fine tappa, il momento del panico. “Abbiamo vinto?” La domanda rivolta al navigatore. “Non credo”. La sua risposta. Ed invece una folla di giornalisti e fotografi cappeggiati dall’omino Michelin gli hanno fatto capire che malgrado l’accaduto, per appena 13″8, il successo era andato proprio a lui.

Nel frattempo, mentre il vincitore merito brindava sul podio, qualcun altro tornava verso il parking e trovava la sua  Volkswagen Passat CC ammaccata.

Diversamente dalle attese nessun dramma per il proprietario. Anzi. Il visibile danno è diventato fonte d’orgoglio. “La devo riparare o non la devo riparare? Questo è il dilemma”. Scriveva sul profilo Instagram pubblicando una foto dell’auto.

Una domanda retorica come fa presagire un’altra immagine. Quella che ritrae un cappellino con firma e la scritta “Scusa” e il retro della Passat con la testimonianza in pennarello rosso Citroen “Kris Meeke è stato qui”.

 

Chiara Rainis