Jorge Lorenzo: “Ducati potente ma nervosa, siamo al 70%”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo è felice a metà dopo l’ultima sessione di test in Qatar. Chiude al 4° posto con meno di due decimi di gap da Vinales, ma restano ancora dubbi. D’altronde quello di Losail è un circuito amico per Ducati e non è tutto oro quel che luccica nel deserto arabo. Ma il Motomondiale prenderà il via da qui e bisognerà approfittare del fattore campo per iniziare bene la nuova avventura sulla Desmosedici GP.

Tre Ducati nelle prime cinque posizioni sono un buon segno. Ma la lotta per il vertice sarà in salita con l’arrivo di Maverick Vinales in Yamaha. Sul giro secco sembra non avere rivali, bisogna adesso concentrarsi sul ritmo gara per arginare l’ondata di Figueres. “Abbiamo un sacco di informazioni e sappiamo cosa dobbiamo fare, ma sarà un processo lungo. Su questa pista spero che si possa fare una buona qualifica – ha sottolineato Jorge Lorenzo – e in gara siamo in grado di fare grandi risultati”.

In Qatar con il vento a favore

Trovare una soluzione aerodinamica che renda quanto le alette dell’anno scorso non è semplice. Una nuova carena è stata testata in Qatar, ma resta un’incognita se sarà davvero incisiva. Il grattacapo maggiore restano i tempi di Vinales. “E’ molto forte, non solo per la Yamaha, perché segna la differenza con gli altri piloti di marca. In questo momento mi sento al 70% del mio vero potenziale con la Ducati”.

Ma in vista del GP del Qatar il maiorchino vuole guardare il bicchiere mezzo pieno. “La moto ha il proprio carattere, è molto potente, ma anche nervosa. La Desmosedici richiede molta fisicità. Cerchiamo alcune modifiche al fine di risparmiare energia in gara. Ma il mio corpo si abitua sempre meglio alle esigenze della Ducati. Sarà poi più facile con il tempo. Sono sicuro che saremo più forti di oggi durante il fine settimana del GP. Sì, ne sono sicuro”.