Fernando Alonso: “Con le nuove F1 non si guida più come bambini”

Fernando Alonso (© Getty Images)

Archiviati gli otto giorni di test invernali che hanno premiato Ferrari e Mercedes, i piloti del Circus si apprestano ad affrontare la prima gara della stagione prevista a Melbourne, Australia, il prossimo 26 marzo.

Ancora inconsapevoli delle vere potenzialità delle varie squadre, nascoste, come sempre accade in sede di pre-stagione, i ragazzi, sono tuttavia apparsi sicuri di una cosa. Le monoposto 2017, più potenti, aggressive e con un maggior carico aerodinamico sono più belle e “maschie” rispetto alle precedenti.

“La maniera in cui si attaccano le curve e si avverte l’aderenza sono state due belle sorprese”. Ha dichiarato ad Autosport Fernando Alonso. “La possibilità di guidare liberamente e non come bambinetti attenti a non far surriscaldare le gomme è il modo migliore per assaporare una F1. E’ stato divertente tornare ad esprimersi senza freni. Ora il compito della McLaren dovrà essere soltanto quello di incrementare lo spunto della MCL32 sul rettilineo”.

Stesso sentimento anche per Nico Hulkenberg, fresco acquisto della Renault. “Queste auto ti permettono di guidare al limite. In precedenza invece sembrava di essere sulle uova a causa dell’alto degrado degli pneumatici. A mio avviso il cambio regolamentare ha giovato. Credo sia un’ottima notizia per lo sport e nello specifico per me. Adesso infatti posso adottare uno stile più naturale”. L’analisi del tedesco. “Se puoi andare più veloce crei sicuramente maggior spettacolo. Ad esempio se affronti flat out la curva 3 del Montmelo è davvero pazzesca! E’ qualcosa di incredibile. Dall’esterno è difficile capirlo perché non lo si prova, ma nell’abitacolo è il massimo!”.

Cauto e non così entusiasta circa la chance di poter dare tutto senza rischiare di rimanere sulle tele, si è invece mostrato il tre volte iridato Lewis Hamilton.

“Per me non si può spingere costantemente al 100%. E’ vero che le nuove Pirelli, essendo più dure, tendono a surriscaldarsi e a sciogliersi di meno ma si degradano ancora”. Le parole del driver Mercedes. “In Spagna poi non faceva neppure caldo. Diversamente quando si andrà in posti come la Malesia sono certo che assisteremo a forti cali di prestazione e tenuta”.

Chiara Rainis