MotoGP, Andrea Dovizioso: “Vinales al 100% in tutto”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

La tanto attesa soluzione aerodinamica della Ducati ha debuttato nel sabato di prove in Qatar. L’attesa è stata più lunga del previsto, ma anche stavolta Gigi Dall’Igna ha saputo attirare le attenzioni di tifosi, avversari e tecnici. Non ha portato grandi risultati cronometrici ad Andrea Dovizioso e probabilmente non sarà una soluzione adottabile su ogni circuito. Ma Borgo Panigale ha dato la sua risposta al divieto di winglets deciso dalla Dorna e fortemente voluto da HRC.

Come imposto dalle nuove regole le alette esterne sono state archiviate per questioni di sicurezza. Ducati ancora una volta ha saputo porsi al’avanguardia senza doverle integrare in stile Yamaha, Honda e Suzuki. Il cupolino della GP17 ha cambiato forma per convogliare al meglio i flussi d’aria, adottando una soluzione per certi versi simile a quella dell’Aprilia intravista in Australia.

“E ‘stato bello sentire l’effetto della nuova carenatura, perché era molto difficile creare una buona carenatura con un carico aerodinamico come l’anno scorso. I nostri ingegneri hanno fatto un ottimo lavoro”, ha detto Andrea Dovizioso dopo la seconda giornata di test. “Penso che siamo molto vicini all’anno scorso. Non è la stessa, ma molto simile. Non so se la useremo di nuovo questo fine settimana su questa pista. Penso che abbiamo la situazione sotto controllo. Siamo in grado di decidere quando utilizzare tale carenatura”.

Ducati teme Vinales?

Tutto bene sul giro secco, resta da capire quanto sarà efficiente in gara la nuova Ducati. “La moto è troppo difficile da guidare quando si ha a che fare con una distanza di gara, ma non è qualcosa che possiamo trovare solo con il set-up”. Rispetto al venerdì sono cambiate le condizioni esterne…

“Non sono preoccupato per il tempo sul giro, tutti siamo stati in grado di essere molto più veloci, ma oggi è stato più difficile di ieri, perché il grip era dimezzato e il vento ha complicato la situazione. Ma sono felice di avere queste condizioni, perché potrebbero essere condizioni normali per il weekend di gara. Un giorno può essere come questo, un giorno come ieri. E’ stato molto importante lavorare in queste condizioni.

A preoccupare sono soprattutto le prestazioni di Maverick Vinales, ancora una volta in cima alle classifica dei tempi. E’ lui il maggior pretendente al titolo iridato in questo momento. “Tutto può succedere durante il campionato – ha concluso Andrea Dovizioso – e l’anno scorso Marc ha mostrato la realtà. Ma in questo momento è al 100% in tutto: ha talento, è giovane e ha la moto giusta”.