Lewis Hamilton: “La nuova Ferrari SF70-H è eccezionale”

Sebastian Vettel, Ferrari (© Getty Images)

Terminato giovedì il suo impegno nei test invernali di Barcellona Sebastian Vettel aveva indicato la Mercedes come principale candidata al titolo mondiale pur non avendo finora mostrato tutte le proprio carte. Così, nel pieno rispetto dalla par condicio venerdì sera Lewis Hamilton ha parlato della Ferrari come della scuderia più pericolosa del gruppo a fronte di tempi record segnati a ripetizione sia dal tedesco, sia da Kimi Raikkonen.

“Il Cavallino ha messo a punto un’auto eccezionale”. Le parole del pilota di Stevenage ai media presenti al Monmtelo. “Direi che le loro prove sono state piuttosto positive”.

“Non credo quindi che abbiano bluffato. A mio avviso il ritmo tenuto era reale ed è stato stupefacente”. Ha argomentato, rifiutando la tesi avanzata da alcuni,  come il talent scout Red Bull Helmut Marko secondo cui la Rossa ha girato spesso a serbatoio scarico. “E’ stato fatto sicuramente un lavoro fantastico. Anzi sono convinto che il potenziale della SF70-H non sia stato ancora del tutto espresso”.

“Anche gli altri comunque mi sono sembrati competitivi, dunque mi attendo una bella lotta”. Ha poi analizzato “Non so se la RB13 montasse già il pacchetto definitivo per Melbourne, cosa che dubito, dato che di solito si aspetta la prima gara per svelare la vera macchina, ma sono convinto che con la Ferrari darà vita ad un inizio di campionato piuttosto battagliato”.

Infine rispondendo a Vettel e a quanti hanno accusato le Frecce d’Argento di essersi nascoste Lewis Hamilton ha detto: “Non credo ci siano stati giochi mentali. L’obiettivo dei test non è infatti raggiungere il massimo della velocità. E’ essenzialmente scoprire la vettura. In passato, è vero, alcuni team si sono nascosti, però personalmente non vedo questo atteggiamento come un vantaggio. I nostri riscontri cronometrici sono stati espressione delle nostre potenzialità al momento. In pratica non penso avrei potuto fare di più in termini di tempo sul giro”.

Chiara Rainis