Esame arabo per Valentino. Dorna stende un tappeto rosso

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Poche ore al via dell’ultimo test a Losail, il tracciato immerso nel deserto che richiede molto tempo per essere ripulito dalla sabbia. Valentino Rossi è chiamato a spazzar via le nubi dubbiose accumulate a Sepang e Phillip Island, apparso in difficoltà con la nuova Yamaha YZR-M1.

In Australia il pesarese ha sofferto le precarie condizioni di salute, ma non può essere un valido alibi. Maverick Vinales sembra prendere il volo con la nuova moto, Marc Marquez si riconferma uomo da battere. Il rischio è di lasciare il campionato nelle mani  dei due arrembanti spagnoli. In Qatar saranno tre giorni di duro lavoro per trovare il set-up ideale e limare gli aggiornamenti apportati durante la pausa invernale. Comincia l’ennesima sfida contro il tempo e contro avversari sempre più oltre il limite possibile e immaginabile.

Ma Valentino Rossi ci ha abituato ai colpi di coda last-minute. Un animale da gara che sembra quasi allergico ai test e alle prove libere, capace di tirare il meglio solo durante la gara. Ma con due fenomeni del calibro di Vinales e Marquez sarà fondamentale arrivare pronti nelle qualifiche, proseguendo il buon lavoro pre-gara svolto nella scorsa stagione, seppur a singhiozzo. “La moto è buona, anche il motore non è male, ma c’è ancora da fare. Ora vediamo come potremo progredire in Qatar e avere le idee più chiare per la prima gara”.

Il Dottore tra presente e futuro

Servirà partire davanti per inseguire il sogno del decimo titolo mondiale, seppur sul giro secco il nuovo compagno di squadra già metta i brividi. Servirà mettere in campo tutta la sua esperienza, per quanto possa servire. Servirà quel pizzico di fortuna in più capace di voltare le spalle agli avversari. Servirà migliorare ancora lo stile di guida per bruciare decimi preziosi ad ogni giro e consumare meno le gomme. Servirà un ottimo lavoro da parte del suo intero staff. “Abbiamo lavorato tanto e provato molte cose per cercare di avere un passo migliore con le gomme usate, non sono molto soddisfatto: tanti cambiamenti, tanto fatto ma non abbiamo risolto molto”.

Ma se il presente sembra incerto, il futuro potrebbe riservare gradite sorprese a tutti i suoi tifosi. Avanza sempre più l’ipotesi di un team in MotoGP, dopo l’esperienza in Moto3 e quella imminente in Moto2. Valentino Rossi sa come trovare sponsor, come coltivare i campioni del futuro, ha le porte aperte dei vertici Dorna. “Quando Rossi deciderà di avere un team (in classe regina, ndr) ne parleremo, perché Rossi è speciale – ha detto Carmelo Ezpeleta al giornale spagnolo ‘AS’ -. A Vale piace molto, dispone già di attrezzature in Moto3 e Moto2… Se desidera avere un team in MotoGP nessuna delle squadre già presenti si opporrà”. Il tappeto rosso è stato srotolato…

Luigi Ciamburro