Max Biaggi: “Niente TV, le alette le ho usate anche io” (VIDEO)

Max Biaggi (©Getty Images)

Max Biaggi è uno di quei personaggi che ha caratterizzato il mondo del Motomondiale a cavallo tra la fine del XX secolo e l’inizio del XXI secolo. Le sue lotte in pista e fuori con Valentino Rossi hanno fatto la storia e hanno spaccato l’Italia in due parti tra chi si schierava con l’uno o con l’altro. L’ultima parte della sua carriera però il pilota romano l’ha passata in Superbike e proprio da lì ha ricominciato quando ha smesso i panni del pilota, facendo il commentatore per Mediaset.

Max Biaggi però ha annunciato che non potrà seguire la Superbike nella prossima stagione. Sul proprio profilo Twitter ha dichiarato: “La Superbike ha già messo in archivio il suo primo round. Con grande dispiacere non riuscirò a seguire il mondiale Superbike in qualità di telecronista di Sport Mediaset. Infatti il mio neonato team assorbe tutte le mie energie ed il mio tempo”.

“Spero che in un prossimo futuro i miei impegni mi permettano nuovamente di dedicarmi al campionato, che mi ha dato molte soddisfazioni, insieme a tutto lo staff di Sport Mediaset, con cui ho condiviso 4 anni molto belli”.

Max Biaggi, in Moto3 col team entro il 2018

Max Biaggi, infatti, ha messo in piedi il Max Racing Team che prenderà parte al campionato italiano velocità (Civ) con DelBianco e Bialdini. L’idea sarebbe quella approdare in Moto3 nel 2018.

Non è tutto perché il pilota romano ha anche affermato che le famose alette, d’improvviso diventate tanto famose erano utilizzate anche ai suoi tempi. Maxi Biaggi, infatti, ha così dichiarato su Facebook: “E già!!! le ali aerodinamiche le avevo già usate nel 1999 nel mondiale 500cc con la Yamaha con l’intento di produrre più “down-force” possibile sull’avantreno della moto”.

“In quegli anni non ci siamo mai spinti troppo su quella strada perché i benefici erano troppo pochi, poi recentemente con le nuove tecnologie e investimenti hanno portato un vantaggio importante. Scommetto una pizza e una Coca-Cola che la Ducati MotoGP ha nel cassetto qualche “diavoleria aerodinamica” la sfoggerà solo nel week end gara di Qatar per non dare possibilità alla concorrenza di copiarla (sempre che sia un vero vantaggio)”.

Antonio Russo