Kimi Raikkonen: “Sensazioni migliori rispetto al 2016”

Kimi Raikkonen (© Getty Images)

Kimi Raikkonen è ottimista. A differenza del compagno di squadra Sebastian Vettel che giovedì sera aveva salutato il suo miglior crono con discreta freddezza, indicando la Mercedes come l’unica vera squadra da battere, Iceman, nell’ultima giornata di test invernali al Montmelo autore di un 1’18″634 record assoluto  visto che nessun altro è riuscito a scendere sotto l’1’19, si è lasciato andare.

“Penso che in generale sia andato tutto più o meno bene”. Ha dichiarato ai media presenti a Barcellona il finlandese.

“L’auto ha risposto sempre bene e le sensazioni al volante sono state buone sin dal primo giorno. Sia per me, sia per il mio compagno. Penso che il team abbia fatto un ottimo lavoro  in queste settimane. Ha infatti saputo preparare una macchina valida e affidabile (ha accusato solo un piccolo problema elettrico)”. La riflessione del driver di Espoo. Raggiunto nella giornata conclusiva dalla moglie Minttu. dal figlio Robin e dopo tanto tempo da mamma Paula.

“Se facciamo una comparazione con l’anno scorso siamo decisamente messi meglio. Sotto diversi punti di vista. Ma dove saremo nella prima gara a Melbourne? A questa domanda non so rispondere. Insomma ogni pre-stagione è la stessa storia. Scopriremo tutto a breve”. Ha proseguito nell’analisi.

Quindi, forse per dare più speranza ai tanti tifosi Ferrari, ansiosi di rivedere rampante un Cavallino negli ultimi campionati un po’ azzoppato Kimi Raikkonen ha rivelato. “Possiamo andare più veloci di quanto abbiamo fatto.Però come sapete, non è questo l’obiettivo dei test”. Le sue parole. “Ovvio che quando devi spingere cerchi di farlo più che puoi, tuttavia in queste occasioni ci sono tantissimi aspetti da verificare e molte cose andranno migliorate. In generale siamo contenti. In particolare oggi abbiamo vissuto le due sessioni più proficue delle due settimane di prove. Il fatto è che ancora non abbiamo disputato neppure una corsa, dunque prima di fare dei pronostici dobbiamo aspettare”.