Ferrari photo by Formula1.com

In questi primi giorni in cui si è ricominciato ad assaporare l’aria della Formula 1 c’è un solo nome che riecheggia ed è quello della Ferrari. La Rossa di Maranello, infatti, sembra finalmente ritornata ai suoi livelli. La SF70H è l’auto che più di tutte ha impressionato nel paddock per affidabilità e prestazioni. Come riportato da “Formula1.com” ci sono sostanziali differenze tra questa monoposto e la SF16-H.

Le soluzioni tecniche adottate da Ferrari sono molto differenti da quelle utilizzate da Mercedes e Toro Rosso, ma sembrano quelle più efficaci, almeno per ora. In particolare, oggetto di parecchie discussioni è stato il design del sidepod. I nuovi regolamenti prevedono che il bordo anteriore sia inclinato a 75° rispetto alla mezzeria dell’auto. I progettisti, invece, avrebbero preferito un angolo di 90° per massimizzare l’efficienza.

Ferrari, trovate nuove soluzioni efficienti

Ferrari però ha ideato un metodo per rendere efficiente i sidepod nonostante i cambiamenti di regolamento. Tra le soluzioni adottate a Maranello però la più innovativa sembra essere quella riguardante il sistema di raffreddamento del riduttore. Questo elemento, infatti, non è all’interno della carrozzeria come è normale, ma si trova incanalato attraverso la parte bassa della vettura.

La Ferrari sembra quindi stia percorrendo la strada giusta, ma per avere la conferma definitiva della bontà del progetto di Maranello bisognerà attendere il 26 marzo e la prima gara del mondiale di Formula 1.

Antonio Russo