Ross Brawn: “La F1 ha bisogno di piloti come Schumacher”

Ross Brawn (©Getty Images)

Che la F1 attuale non abbia più schierati personaggi carismatici ormai è un dato certo. E forse la ragione delle tribune sempre più deserte e degli ascolti tv in calo sta proprio in questa assenza. Alla faccia di quanti pensano che una rimescolata al regolamento sia sufficiente per tornare ai grandi numeri.

A sostenere la tesi della carenza di personalità forti anche Ross Brawn. Appena entrato nella dirigenza del Circus e nostalgico dei piloti alla Schumacher. Ruvidi e magari poco simpatici ma in grado di tenere incollati allo schermo milioni di spettatori magari poco avvezzi al motorsport.

Michael era un eroe capace di catturare il pubblico. La F1 ha bisogno di persone come lui”. Ha rilanciato a Sport Bild, l’uomo che più di tutti ha contato nelle vittorie a Maranello del Kaiser.

“Purtroppo oggi nel nostro sport queste figure non riescono più ad essere valorizzate, ma sono certo che le teste pensati della Liberty Media cambieranno la situazione. D’altronde vengono da una Paese come l’America in cui le star sono moltissime e dunque sapranno come gestire il tutto”. Ha proseguito nella riflessione. “A mio avviso Sebastian Vettel potrebbe essere un potenziale candidato ad assumere un ruolo eroico, essendo il punto di riferimento della Ferrari. Che è anch’essa una scuderia leggendaria”.

“Personalmente non trascurerei neppure Max Verstappen. Ha un’immagine ribelle che non lascia indifferenti gli osservatori.  Di conseguenza ha tutte le carte in regola per costruirci attorno un’aurea importante in linea con i tempi moderni”. Ha aggiunto Ross Brawn.

Quindi, parlando della competizione vera e propria e dei possibili colpi bassi a danno della Mercedes da parte di una concorrenza più abile a leggere ed interpretare il regolamento 2017, il mancuniano ha minimizzato: “Un team così forte e dalle grandi risorse non può che compiacersi quando vi sono delle modifiche. Ecco perché secondo me sarebbe da ingenui attendersi una squadra di Stoccarda destabilizzata. Soprattutto  alla luce del fatto che questi accorgimenti hanno portato loro un vantaggio”.

Chiara Rainis