Paolo Simoncelli: “Arbolino farà bene, Suzuki troppa fretta”

Paolo Simoncelli (©Getty Images)

Dopo la morte del figlio Marco Simoncelli, papà Paolo ha deciso di cimentarsi ancora nel mondo dei motori con un team in Moto3. A guidare le due moto del SIC58 Squadra Corse ci saranno l’italiano Tony Arbolino e il giapponese Tatsuki Suzuki. In particolare il pilota lombardo si è distinto nonostante avesse appena recuperato dalla frattura della clavicola destra avvenuta durante il finale del campionato del mondo junior dell’anno passato.

Come riportato da “Speedweek.com”, proprio Paolo Simoncelli ha raccontato le sue impressioni su questi test di Moto3: “La buona prestazione di Tony non mi sorprende affatto. Lo conosco sin da quando era molto giovane. Conosco lui e il suo stile di guida, quindi ero sicuro che facesse bene. Naturalmente deve ancora migliorare un po’, ma questa performance è stata molto positiva per una prima giornata di test”.

Paolo Simoncelli: “Suzuki vuole spingere subito”

“Sono molto soddisfatto anche di Suzuki. Lui però vuole spingere subito forte e a volte esagera. Ha bisogno di rilassarsi un po’ perché è un ottimo pilota, che può essere abbastanza competitivo in fretta”. Suzuki, infatti, proprio per la sua irruenza è caduto nel primo giorno di test.

Paolo Simoncelli, infatti, continua ancora: “Lui sta bene ed è illeso. Suzuki è caduto all’ultimo giro, nell’ultimo minuto. Voleva semplicemente troppo. Ho chiuso gli occhi e lui era a terra”. Paolo Simoncelli ha deciso di mettere in piedi questa squadra da molto tempo. L’idea, infatti, era nata già col figlio prima della sua prematura dipartita.

Il team si avvarrà di una Honda NSF250RW. La squadra porta il nome il numero (il 58) di Marco Simoncelli, deceduto il 23 ottobre 2011 a Sepang durante una gara di MotoGP. Il pilota di Cattolica si era laureato campione del mondo 250 nel 2008 a bordo di una Gilera e dal 2010 era approdato nella classe regina del Motomondiale ottenendo ottimi risultati.

Antonio Russo