LCR Team, Lucio Cecchinello presenta la nuova livrea (VIDEO)

LCR Team (Facebook)

La MotoGP 2017 partirà dal Qatar il prossimo 26 marzo e c’è molta attesa per capire chi battaglierà per il titolo mondiale. La moto che nei test è sembrata più pimpante è stata la Yamaha, soprattutto con Maverick Vinales. Poco dietro, invece, le Honda ufficiali, con Marc Marquez che ha sofferto tanto, soprattutto nei primi giorni di test dove il team giapponese è stato costretto ai box da guai elettronici.

Ancora in fase di apprendistato, invece, Jorge Lorenzo, che sta cercando di capire quale sia lo stile più adatto a questa Ducati e quali migliorie bisogna apportarci. Quasi tutti i team hanno già presentato la loro nuova livrea per la MotoGP 2017, ora però sembra essere arrivato il momento anche per la squadra di Lucio Cecchinello di togliere i veli alla nuova moto.

Cal Crutchlow: “2016 anno speciale”

Il Team LCR nella passata stagione, grazie alle ottime prestazioni di Cal Crutchlow, ha permesso a Honda di vincere il mondiale costruttori. Il pilota britannico, infatti, proprio nella passata annata ha raccolto 2 importanti successi, in Repubblica Ceca e in Australia. Come riportato da “Motociclismo.es” Lucio Cecchinello ha così dichiarato: “La priorità è quella di continuare il progetto iniziato da Cal Crutchlow nel 2015. Sono davvero molto felice di continuare a lavorare con lui per il terzo anno consecutivo”.

“Voglio ringraziare Honda e i compagni del Team LCR per essere con noi anche nel 2017. Sono sicuro che sarà un altro anno entusiasmante in MotoGP”. Cal Crutchlow, invece, da par suo ha così dichiarato: “L’anno scorso è stato molto speciale per me. Sono pronto a continuare a lavorare con la mia squadra e con la Honda per fare il massimo possibile là fuori sulla pista. Voglio ringraziare personalmente la Honda, Lucio Cecchinello e tutti i nostri partner, visto che anche quest’anno mi sosterranno”.

Il team di Lucio Cecchinello ha presentato la livrea della nuova moto sulla pagina ufficiale Facebook della squadra con una clip.

Antonio Russo