Due film racconteranno il mito di Enzo Ferrari e della Scuderia

Enzo Ferrari (©Getty Images)

Sarà Hugh Jackman ad interpretare Enzo Ferrari nel film di Michael MannFerrari“. Il progetto partito ben 17 anni fa avrebbe finalmente trovato una quadra e nell’estate 2018 avrà finalmente il suo ciack d’avvio.

Nata dall’idea del regista di Chicago in collaborazione con Sydney Pollack, la sceneggiatura era stata abbandonata nel 2008 a seguito della morte di quest’ultimo.

Inizialmente le voci avevano dato Christian Bale nelle vesti del Drake, ma a causa delle richieste di aumento di peso l’attore di Batman aveva rifiutato. Venendo da diverse pellicole in cui era stato obbligato a modificare in maniera importante il proprio fisico. Ricordiamo in particolare: L’Uomo Senza Sonno, Le Ali della Libertà, The Fighter.

Il 48enne australiano, reduce dalla fine delle riprese del terzo episodio della saga di Wolverine, verrà affiancato da Noomi Rapace. Che rappresenterà la moglie Laura Garello.

La trama ruoterà tutta intorno alla rivalità esplosa negli anni ’50 con Maserati e Lancia.

Accanto a questa pellicola un’altra prenderà vita grazie a Robert De Niro. Di origini italiane e molto vicino ai miti della sua terra.

Pure in questo caso il nome sarà Ferrari. “E’ un onore poter vestire i panni di un uomo tanto fuori dal comune e capace di cambiare radicalmente il mondo delle auto. Tutto il girato verrà fatto in Italia e in particolare in Emilia per restare aderenti alla realtà”. Ha spiegato a Speedweek il 73enne.

“Il film potrà godere di un ampio budget e come base avrà le interviste fatte ad Enzo Ferrari da Gianni Minà e i libri scritti da lui stesso. Il nostro obiettivo sarà quello di raccontare un’epoca e degli episodi senza tuttavia santificare nessuno. Insomma vorremmo mostrare la sua personalità in toto. Con le sue luci e le sue ombre. Ci piacerebbe mettere in evidenza i successi e ugualmente i dolori da lui vissuti, come la morte del figlio Dino. Avvenuta nel 1956 quando aveva appena 24 anni al termine di una lunga malattia”. Ha invece raccontato il produttore Gianni Bozzacchi.

Chiara Rainis