Vinales-Rossi: patto di non belligeranza contro Marquez

Maverick Vinales (©Getty Images)

 

Conto alla rovescia per l’ultima sessione di test MotoGP. Finora è stata una sfida a distanza tra Maverick Vinales e Marc Marquez, in attesa dei duelli corpo a corpo dei Gran Premi. Ma la sensazione è che sarà il neo pilota Yamaha il diretto avversario del campione Marc Marquez.

Le doti del fuoriclasse Honda sono note da tempo. Basta allestire una moto impeccabile per renderlo imprendibile, in pista e in classifica. Eppure il neo pilota Yamaha ha già impressionato tutti, adattandosi alla YZR-M1 sin dal primo giro post Valencia, segnando il best lap in ogni sessione di prove. Il Qatar è l’ultima tappa prestagionale e possiamo stare certi che Maverick tenterà il poker prestagionale prima di dare il via alla lunga sfida.

Vinales un avversario “pericoloso”

“Sentirmi come un favorito mi motiva ancora di più – ha detto il 21enne ex Suzuki -. Quest’anno sto lavorando molto con l’allenamento fisico e la dieta, con l’obiettivo di essere campione del mondo. Penso che sarà una grande rivalità con Marquez. Al momento siamo i più forti nella preseason e sembra essere una guerra tra Marc e me. Sarà divertente”.

Nessuna reverenza verso i big già affermati, Maverick Vinales sa essere umile e seriamente motivato allo stesso tempo. “Da quello che ho visto, devo lasciare andare di più i freni in molte occasioni, entrare al massimo in curva, perché è importante che gli avversari sentano che sono pericoloso”. Non sono previste al momento guerre intestine. “Valentino ed io siamo intelligenti, non ci faremo la guerra”. Ma d’altronde “la lotta contro il mio idolo mi rende più motivato per andare oltre il limite”.

Negli ultimi test a Phillip Island Marquez si è messo sulla sua scia per studiarne i movimenti, del resto conoscere il proprio nemico è un segreto di guerra. Ma Maverick riesce a trovare un motivo di orgoglio: “Non so la motivazione, se è stato un caso è anche divertente. In queste situazioni di rivalità è importante essere visti come un avversario temibile”.

L.C.