I segreti di Marquez: dieta, preparazione fisica e respirazione

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Marc Marquez si prepara a dare battaglia a Maverick Vinales. La sfida a distanza durante i test prestagionali sembra destinata a prolungarsi fino all’ultimo Gran Premio. Hanno l’età ideale, le moto migliori, sete di vittoria, gli stimoli ottimali. Sarà difficile per chiunque frapporsi in questa valanga catalana, ma a fare la differenza può concorrere anche la prestazione fisica.

I piloti devono seguire una precisa alimentazione e un piano di allenamenti ad hoc. Anche dietro le quinte è importante che ci sia gente altamente qualificata. “Ho un personal trainer che si occupa specialmente dell’aspetto psicologico della mia preparazione. Poi segue una dieta e diversi programmi di allenamento – ha raccontato Marc Marquez a Motogp.com -. Per l’alimentazione nulla di speciale, la classica dieta equilibrata con carboidrati, verdura, frutta e carne”.

Anche a velocità superiori ai 300 km/h serve calma e sangue freddo. Persino la respirazione può regalare decimi preziosi. “Si deve respirare tra una curva e l’altra, è importante; personalmente mi aiuta a mantenere la concentrazione. Quando sono nervoso faccio tre o quattro lunghe respirazioni, mi fa stare meglio”. In momenti di tensione il battito cardiaco può superare 1 150 battiti al minuto, la concentrazione e l’esperienza sono chiamati a tirare il freno.

D’altronde se le moto sono spinte a benzina, il fattore umano necessita di acqua. “Essere idratati e assumere liquidi è fondamentale – ha sottolineato il campione di MotoGP -. Soprattutto prima della gara perché una volta spento il semaforo è difficile farlo. Non lo so con esattezza, ma in particolari condizioni, durante la corsa, si possono arrivare a perdere anche fino a 1,5 kg di acqua”.