Loris Baz: “Solo Viñales può competere con Marquez ora”

Loris Baz
Loris Baz (©Getty Images)

Il 2017 per Loris Baz può essere un anno di crescita in MotoGP, dopo le precedenti due stagioni un po’ in ombra. Il 24enne francese è stato confermato dal team Avintia e correrà ancora su una Ducati.

Proprio in questi giorni è stata presentata la squadra, che ha in Hector Barberà il pilota di punta. L’ex Kawasaki Superbike dovrà dimostrare di essere all’altezza e migliorare sensibilmente i risultati del 2016. Ci sono stati due acuti, il quarto posto a Brno e il quinto a Sepang, ma a fine stagione i punti totali sono stati solo 35 e lui si è classificato 20°. Il suo teammate, invece, ha chiuso 10° con 102 punti. Una grane differenza condizionata anche dal fatto che Baz ha fatto registrare ben otto zeri (quattro ritiri e quattro gare saltate per infortunio). Un handicap non da poco. Il ragazzo deve migliorare.

Loris Baz punta su Vinales come anti-Marquez

Loris Baz nel 2017 guiderà una Ducati GP15, dunque non una delle ultime versioni della Desmosedici. Sicuramente non è avvantaggiato da ciò, visto che già con il modello 2016 c’è stato un passo avanti enorme. Però c’è comunque del potenziale per fare bene. Al quotidiano Marca ha dichiarato quanto segue sulle sue aspettative: “Sono le stesse dell’anno scorso. Anche se la moto è di due anni fa, Barberà ha dimostrato che si possono fare cose buone. Il livello del campionato è sempre più alto, con tanti costruttori. Possiamo giocarcele con le Aprilia e stare nei primi 10. Bisogna lavorare duramente”.

Il pilota del team Avintia ha avuto modo anche di fare le proprie previsioni per il campionato MotoGP 2017: “Sarà un campionato bello come l’anno scorso. E’ stato incredibile che nove piloti diversi abbiano vinto gare. Con Maverick in Yamaha e Jorge in Ducati, penso che cambieranno le cose e porteranno sorprese”. Il francese crede molto in Maverick Vinales come rivale di Marc Marquez per il titolo mondiale: “Ho sempre detto che l’unico che può competere con Marc ora è Maverick, perché è sempre stato forte. Ha avuto solo un po’ meno fortuna e meno supporto per arrivare qui. Ma ora ha una moto e una squadra molto buone, inoltre lui sta a un livello impressionante”. Nessuna menzione per Valentino Rossi, molto in difficoltà nell’ultimo test in Australia.

Baz ha le idee chiare su quella che sarà la griglia di partenza del Mondiale 2017: “Di fronte ci sono i due Honda e i due Yamaha. Poi le due Ducati e la Suzuki di Iannone. Dietro questi, ce la si può giocare e dipenderà da come lavoreremo con la moto in ogni circuito. Sarà molto interessante perché saremo più vicini rispetto allo scorso anno”. Vedremo dove riuscirà a inserirsi Loris con la sua GP15.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)