Mercedes teme Ferrari. Lewis Hamilton: “Sono i favoriti”

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (©Getty Images)

La Mercedes non riesce a brillare nei test prestagionali. Sarà una strategia precampionato o l’esito del nuovo regolamento, ma il team di Brackley si ritrova a dover inseguire la Ferrari. Nella quinta giornata di prove Valtteri Bottas ha messo a segno 86 giri, ma si accontenta del quinto crono, preceduto da Lewis Hamilton che di giri ne ha fatti 49.

Gli alfieri di casa Mercedes non sono particolarmente soddisfatti del bilanciamento e del set-up della W08. “Oggi non abbiamo lavorato sui tempi”, ha replicato Bottas a fine giornata. “Ma siamo in grado di battere il tempo di 1’19.705 che abbiamo fissato la scorsa settimana. Se vogliamo veramente è nelle nostre possibilità”. Il miglior crono di Valtteri è stato di 1’20″924 con gomme Soft, ad un secondo dal best lap di Massa.

“Ci siamo concentrati su alcuni long run e testato alcune nuove parti. Abbiamo anche provato diverse configurazioni – ha aggiunto -. La macchina andava bene e sono stato in grado di tirare qualche sorpasso. Su questa pista non è così facile con queste macchine. Ma sono solo le prove, dobbiamo aspettare la prima gara a Melbourne per poter dire di più”. Impossibile però non guardare alla concorrenza. “La Ferrari sembra molto forte, costante e veloce. Così sappiamo che dobbiamo lavorare sodo, perché non dobbiamo sottovalutarli, anche Red Bull”.

Lewis Hamilton tiene alta la guardia: “Non è stata una grande giornata – ha detto ai microfoni di Sky Sport -. Abbiamo lavorato sul bilanciamento e le alte temperature hanno amplificato il degrado delle gomme. Abbiamo anche sofferto qualche danno al fondo. Non sono particolarmente soddisfatto al momento. Questo è il primo giorno della seconda settimana e non ho potuto guidare molto”. Ma anche il tre volte campione iridato sembra avere gli occhi puntati sulla SF70H: “Mercedes favorita? Io penso invece che lo sia la Ferrari. Credo dobbiamo tenerla d’occhio – ha concluso Hamilton – perché finora hanno fatto un grande lavoro”.