Mansory 4XX Siracusa Spider, l’alternativa ad una Ferrari

Mansory 4XX Siracusa Spider (Facebook)

Se avete qualche milione da spendere, avevate messo gli occhi su LaFerrari Aperta o magari sulla 488 Spider, ma vi siete accorti che questi modelli hanno già tutti un proprietario allora è meglio buttarsi sulla Mansory 4XX Siracusa Spider. Il marchio svizzero, infatti, presenta al Salone di Ginevra il suo ultimo bolide derivato da Ferrari. La vettura è ostentazione allo stato puro, già da un primo sguardo, infatti, risaltano i cerchi da 20 pollici d’oro.

Dietro ai cerchi della Mansory 4XX Siracusa Spider si può notare il tricolore italiano. Sotto il cofano urla un V8 twin-turbo capace di erogare 780 CV e 642 Nm di coppia massima. Il marchio svizzero promette prestazioni di alto livello, la vettura, infatti, dovrebbe essere in grado di toccare i 341 km/h di velocità massima e passare da 0 a 100 in 2,9 secondi.

Mansory 4XX Siracusa Spider, il tricolore è ovunque

Esternamente la vettura si presenta possente e sinuosa con ampie minigonne. L’auto è di colore nero, anche se alcuni profili in carbonio sono stati lasciati senza verniciatura. Il tricolore su questa macchina campeggia un po’ ovunque, a partire dall’inserto nella fiancata sino ad arrivare alla parte bassa del cofano, in prossimità degli scarichi, passando per i due alettoni.

Sul retrotreno, al posto del classico alettone unico, vi sono due pinne, che sormontano il cofano. La Mansory 4XX Siracusa Spider presenta il nostro amato tricolore anche all’interno, dove spiccano diverse imbottiture in pelle. Il cruscotto, invece, è molto pulito, privo di tanti inutili fronzoli.

La Mansory è un’azienda svizzera, che da anni è specializzata nell’elaborazione di vetture ad alte prestazioni. Fondata nel 1989, aveva sede a Monaco di Baviera. Mansory ha oltre 180 collaboratori e le sue vetture sono vendute in tutto il mondo a prezzi decisamente fuori portata per un portafogli normale. La Mansory 4XX Siracusa Spider è solo l’ultimo di una serie di modelli progettati dal marchio svizzero su vetture Ferrari.

Antonio Russo