MotoGP, Yamaha: dubbio Argentina per Maverick Vinales

Maverick Vinales (©Getty Images)

Yamaha non ha avuto dubbi nel puntare su Maverick Vinales dopo l’addio di Jorge Lorenzo. Ancor prima della sua vittoria a Silverstone l’ex pilota Suzuki si è guadagnato la promozione in sella alla M1, con l’obiettivo di imparare e fare da secondo pilota a Valentino Rossi. Ma sin dai primi test sembra essere lui uno dei principali favoriti per il Mondiale di MotoGP.

La rapidità di adattamento ha impressionato tifosi, avversari e perfino i tecnici della Movistar Yamaha. A Valencia, dopo essere salito per la prima volta sulla YZR-M1, ha stabilito il miglior crono. A Sepang si è ripetuto, a Phillip Island ha impressionato. A pochi giorni dall’ultimo test in Qatar non c’è dubbio che Maverick Vinales sarà un avversario ostico per chiunque, compreso Marc Marquez.

Incognita gara per Vinales

A giocare a suo sfavore, ipoteticamente parlando, potrebbero essere quelle variabili che si manifestano solo a campionato in corso. “Maverick ha la velocità, non c’è dubbio. Ora dobbiamo vedere come possiamo gestire altri elementi, come ad esempio la pressione del campionato – ha detto Wilco Zeelenberg dopo i test australiani -. Questo ancora non lo sappiamo, dobbiamo scoprirlo e sarà ciò su cui dobbiamo lavorare”.

Il team manager olandese, fino all’anno scorso nello staff di Lorenzo, coglie somiglianze e differenze tra l’ex e il neo pilota Yamaha. “Jorge aveva un particolare stile di guida, mentre Maverick è diverso, è un frenatore, si aiuta molto col suo corpo”. Ma sa essere anche un perfetto team-man, dare i giusti consigli ai box e contribuire allo sviluppo della moto in modo armonioso, in collaborazione con il compagno di scuderia.

“Se c’è qualcosa che mi piace di Viñales è sa rendere facile la vita nel box, perché sa dire senza dubbio che cosa sta andando bene e cosa no”, ha aggiunto Zeelenberg a Motorsport.com. Nel prossimo week-end proseguirà il lavoro di adattamento sulla M1 a Losail, prima del grande e atteso debutto del 26 marzo. “Sicuramente, grazie al test in Qatar avrà buon ritmo in gara – ha aggiunto Wilco Zeelenberg -. La questione sarà come arriverà in Argentina, un circuito completamente nuovo per lui con la Yamaha. Non ci sarà molto tempo per prepararsi e dobbiamo essere pronti. Ma non ho dubbi che farà bene”.

L.C.