Per la Mercedes tante novità in vista del secondo test

Valtteri Bottas, Mercedes (©Getty Images)

La Mercedes porterà diversi aggiornamenti in occasione dell’ultima tranche di test al Montmelo, in programma a partire da questo martedì. La scuderia di Stoccarda, tra le più attive in pista la scorsa settimana sempre sul tracciato iberico, proverà a giocare sull’effetto novità per contrastare la concorrenza. Ferrari in testa. Apparsa particolarmente agguerrita e in grado di insidiarla in testa al gruppo.

Nello specifico, gli upgrade riguarderanno il già potente motore tedesco e le sue mappature. Con l’obiettivo di guadagnare circa 2″ in termini di performance,

“La nostra speranza è di compiere qualche ulteriore passo avanti”. Ha dichiarato ad Autosport Valtteri Bottas. “Se guardiamo quanto fatto nei primi quattro giorni, è difficile analizzare in modo dettagliato la nostra prestazione in raffronto a quella delle altre squadre. In fin dei conti non sappiamo quale sia il materiale a loro disposizione e neppure conosciamo cosa porteranno a Melbourne”.

“Il target sarà dunque quello di progredire un po’ alla volta”. Ha proseguito nella riflessione il finlandese. “Da qui dovremo lavorare su quanto abbiamo provato finora. Io stesso avrò bisogno di capire  bene ciò che ho acquisito”.

Mercoledì scorso risultato il più veloce anche grazie all’utilizzo delle violette ultrasoft, il driver di Nastola ha quindi voluto minimizzare l’ottimo debutto al volante della W08.

“Al miglior crono segnato il terzo giorno non mi sento di dare un significato particolare. Anche perché trattandosi di test non vi è alcun premio”. Ha ribadito Valtteri.

“In quel momento non ci stavamo focalizzando sul tempo. La priorità era infatti quella di accumulare chilometri e risolvere le eventuali problematiche che si potevano presentare. Il riscontro cronometrico è stato quel che è stato. Forse da domani ci importerà maggiormente perché ci aiuterà a comprendere dove siamo”. Ha aggiunto in conclusione il pilota Mercedes. “Ciò che conta comunque è quello che si porterà in Australia e il genere di prestazioni che si riusciranno a mettere in atto da quel frangente”.

Chiara Rainis