La Ferrari lavora sodo: Presto un motore più potente

Sebastian Vettel, Ferrari (©Getty Images)

Apparsa veloce, competitiva e affidabile nella prima tranche di test sul circuito di Barcellona della scorsa settimana, tanto da piazzare Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen al secondo e al terzo posto della classifica complessiva. La Ferrari potrebbe presto far debuttare un nuovo propulsore per tentare un ulteriore avvicinamento alla Mercedes.

Secondo le indiscrezioni pubblicate da Motorsport.com sul banco di Maranello starebbe già girando una versione evoluta dell’attuale 062. Le modifiche riguarderebbero l’area dell’iniezione, con l’obiettivo di aumentare la potenza e diminuire i consumi.

In pratica il Cavallino avrebbe deciso di introdurre un fuel injector a doppia ancora. Pensato dalla Magneti Marelli per le auto di serie, e quindi convogliato verso la F1.

Questa soluzione porterebbe ad un miglioramento del getto di carburante nella camera di combustione rendendolo più controllabile e a dei tempi di apertura e chiusura dello spillo più precisi con diminuzione della dispersione della benzina.

A ciò va sommato anche l’upgrade relativo al sistema di alimentazione TJI (Turbulent Jet Ignition System). Progettato dalla Mahle e utile per avere una camera di pre-combustione che facilita la propagazione di fiamma.

Il minor utilizzo di carburante sarà quanto mai importante nel 2017 a fronte di monoposto più deportanti e quindi sottoposte a maggior resistenza all’aria. In un’auto attuale 10 kg di peso possono infatti valere fino a 3 decimi di secondo sul tempo al giro.

Intanto mentre in Ferrari si sgobba. Alla figlioccia Haas si gongola proprio per il propulsore Rosso.

“Abbiamo avuto una sola allerta elettronica nelle prove. Per il resto nessun problema. A mio avviso a Maranello hanno fatto un lavoro fantastico. La power unit si è comportata in maniera incredibile. Soprattutto se si getta un occhio negli altri box, dove più o meno tutti hanno avuto qualche preoccupazione tecnica”. L’elogio del team manager degli americani Gunther  Steiner ripreso da F1i.com.

Chiara Rainis