Alette interne Yamaha, Aleix Espargaro sentenzia: “Puro marketing”

Aleix Espargaro
Aleix Espargaro (©Getty Images)

Aleix Espargaro nel 2017 avrà di fronte la sfida di portare l’Aprilia più in alto possibile. Un’impresa non facile considerando la forte concorrenza e le difficoltà avute dal team. Nel 2016 si sono intravisti miglioramenti incoraggianti, ma la strada è ancora lunga.

Sicuramente lo spagnolo è un pilota che può aiutare lo sviluppo della moto di Noale. Negli anni ha dimostrato di saperci fare in questo senso e la crescita della Suzuki è avvenuta pure grazie al suo lavoro. Però nei due anni con la casa di Hamamatsu non ha raccolto il massimo dei risultati a disposizione. Non a caso il suo allora compagno Maverick Vinales lo ha battuto e il team Ecstar lo ha congedato. Lui ha compreso le ragioni del divorzio, ma non gradì la maniera in cui gli fu detto che non sarebbe stato confermato.

Ad ogni modo, Espargaro adesso è concentrato e carico per l’avventura in Aprilia. Dai test effettuati finora lui sembra abbastanza soddisfatto della moto anche se c’è da migliorare in diversi aspetti. Una delle soluzioni provate dal team italiano è quella delle alette interne, già introdotte dalla Yamaha per prima. Per Valentino Rossi non fanno una gran differenza.

Espargaro ha detto il suo punto di vista ai microfoni di AS, spiegando: “Per me è puro marketing. Si notano un po’, ma non fanno tanta differenza. Io soppresso tutto, è quasi impossibile evitare il sollevamento della ruota anteriore su una moto da 300 cavalli”. Anche se poi ammette: “Con le alette la ruota tocca prima il suolo e acquista più potenza. Nelle curve veloci in uscita guadagni stabilità”.