Suzuki, Brivio: “Che dolore perdere Vinales. Iannone miglior soluzione”

Andrea Iannone (©Getty Images)

Suzuki non aveva alternativa migliore di Andrea Iannone per compensare la partenza di Maverick Vinales. Per Davide Brivio si è trattata di una perdita dolorosa, ma il pilota di Vasto ha già dimostrato di saper portare al limite la nuova GSX-RR

Nella scorsa stagione Suzuki Ecstar ha dimostrato di essere il team che maggiormente ha beneficiato del cambio di regolamento. Merito anche di un giovane promettente del calibro di Maverick Vinales. Peccato che Yamaha abbia puntato gli occhi sul fenomeno spagnolo, complice anche l’addio improvviso di Jorge Lorenzo, costringendo la casa di Iwata a scegliere il miglior pilota disponibile sul mercato.

“Ci ha fatto tanto male perdere Maverick, ma Andrea risolve bene il problema – ha detto Davide Brivio a Motorsport.com -. Abbiamo trovato un pilota con cui continuare il lavoro che stavamo facendo. Abbiamo pensato ad Andrea perché è uno dei piloti più veloci in MotoGP, quindi con lui possiamo continuare con la crescita del lavoro. Chiaramente, richiede un periodo di adattamento, ma non sarà difficile perché questa moto diverte”.

Nei test di Sepang l’abruzzese ha chiuso a un decimo da Vinales. A Phillip Island sono emersi i primi limiti della Suzuki, là dove Maverick ha conquistato il suo ultimo podio in sella alla GSX-RR. Ma le differenza tra i due piloti sono presto dette. “La differenza è che Andrea arriva qui dopo quattro anni in MotoGP con la Ducati – ha spiegato Davide Brivio -. Così adesso sappiamo le cose che vanno bene e cosa serve per migliorare. Quando abbiamo iniziato con Maverick, noi eravamo nuovi e lui era un rookie, quindi siamo cresciuti insieme”.

Adesso si tratta di fa combaciare le richieste del team e quelle del pilota. Entrambi provengono da un passato prossimo in progressivo crescendo. L’obiettivo è proseguire questa crescita anche nel Mondiale ormai alle porte. In Qatar ci sarà modo di avere conferme e risposte alle richieste della competitività.