MotoGP: Aleix Espargaro svela i retroscena dell’addio Suzuki

Aleix Espargaro (photo Facebook)

 

Aleix Espargaro ha lasciato il team Suzuki non senza “dolore”. Il modo in cui è arrivata la notizia del suo licenziamento, attraverso un meccanico, non è piaciuto al maggiore dei fratelli Espargaro. Da quest’anno è un pilota Aprilia, soddisfatto della scelta e del livello di competitività della RS-GP 2017.

In un’intervista a cuore aperto dopo la presentazione del team Aprilia, Aleix Espargaro ha ripercorso le tappe della scorsa stagione. Poco competitivo a causa della mancanza di feeling con la gomma Michelin, il suo stile di guida è stato penalizzato non poco dal cambio di fornitore. Da qui la scelta di Suzuki di puntare su Andrea Iannone.

In due anni con i colori Suzuki è stato trattato come un re, a suo dire. Ma il modo in cui è giunta la notizia del suo addio ha ferito il pilota spagnolo. Nel week-end del Mugello ha appreso la notizia del suo “licenziamento” da un meccanico piuttosto che da un responsabile del team. “E mi ha fatto male”, ha ammesso. “In realtà, in due anni sono stato trattato in Suzuki come un re. Tutto ciò di cui avevo bisogno, ho avuto. Tutto quello che ho chiesto, ho avuto. E’ stato tutto fantastico”.

L’addio doloroso alla Suzuki

Ma basta poco per rovinare una grande storia. “Se decidono che Iannone è la mia sostituzione va bene. Io non sono il capo di Suzuki. Sono d’accordo. Ma per me, il modo in cui è stato annunciato, nel bel mezzo del GP… si parla prima con i meccanici e poi con me. Non è stato un modo corretto – ha sottolineato Aleix Espargaro -. Quando si è in un momento difficile, come è capitato, non ho mai parlato male della Suzuki… Ma, si sa, le cose vanno così. Questo mondo non è facile”.

Parole che nascondono le ferite ancora aperte di una collaborazione quasi ombelicale. “Mi ricordo quando siamo arrivati al Mugello, sono arrivato il mercoledì e i miei meccanici mi hanno detto ‘Aleix, non so se lo sai ma abbiamo appena fatto una riunione questa mattina e Iannone sta arrivando’. Ho detto, ‘Cosa !? Ma chi te l’ha detto?’ ‘Loro [Suzuki] hanno fatto un incontro con tutti noi”.

“Non ero competitivo, lo so – ha aggiunto Aleix Espargaro -. Quindi è giusto che arrivi un altro. Questo è molto chiaro. Ma, il modo in cui l’hanno fatto…”. Adesso il catalano ha ritrovato fiducia in se stesso e il giusto feeling con la gomma anteriore Michelin. In diverse occasioni ha lottato per il podio nel 2016. E adesso cuore e mente sulla nuova avventura in Aprilia. “Mi sono allenato più che mai nella mia vita questo inverno… Credo che abbiamo iniziato meglio di quello che tutti si aspettavano”.