Targhe milionarie, la mania dei numeri di Balwinder Sahani

Balwinder Sahani
Balwinder Sahani (©Getty Images)

A Dubai non c’è limite alle spese folli, come dimostra il caso di Balwinder Sahani, disposto a pagare fiori di quattrini per la sua mania dei numeri. Infatti l’uomo d’affari indiano, attivo nell’immobiliare a livello internazionale, a novembre ha sborsato 8 milioni di euro per la targa “Dubai 5” da piazzare su una delle sue Rolls Royce. Solo un anno prima aveva pagato l’equivalente di 6 milioni di euro per la targa “Dubai 9”.

Finora detiene una decina di prestigiose targhe, numericamente parlando, e ha confessato di voler proseguire la collezione. Periodicamente l’Autorità dei Trasporti di Dubai allestisce delle aste in cui bandisce targhe sui generis. Figurarsi quanto può valere la targa “Dubai 1” di proprietà di un altro magnate arabo, Saeed Al Khouri, che nel 2008 ha speso 13 milioni di euro per il “primato di immatricolazione”.

Un collezionista di numeri

Parlando con la CNN Balwinder Sahani ha detto che la sua collezione attira un sacco di attenzione, anche se non sempre in positivo. Spesso la gente gli rimprovera di fare spreco di soldi, ma non ha nessun rimorso. “E’ difficile capire, le persone fanno commenti senza conoscere il tipo di persona che sono”. D’altronde il ricavato delle aste viene devoluto in beneficenza. La mania per le targhe non si limita alla terra del petrolio per eccellenza. Nel 2013 Afzal Kahn ha respinto un’offerta di 9.350.000 $ per la targa “F1” registrata nel Regno Unito.

Nell’attesa di poter mettere le mani su una nuova targa da una cifra, Balwinder Sahani ha sborsato $ 1,2 milioni per il numero di cellulare 058-8.888.888. L’unico problema è non riuscirlo ad utilizzare perchè riceve chiamate in continuazione. “Non riesco mai a utilizzare questo numero. L’ho preso in mano alle 20:30 di oggi e fino ad ora, nelle ultime due ore, ho ricevuto 1.000 chiamate “, ha detto al quotidiano locale Khaleej Times. L’ironia della sorte colpisce ancora. E’ inutile provare a chiamare… risulterebbe sempre occupato.

L.C.

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