Jack Miller: “Ho offerte, ma vorrei restare in Honda”

Jack Miller
Jack Miller (©Getty Images)

Jack Miller è considerato un grande talento e non caso nel 2015 ha esordito in MotoGP senza passare dalla Moto2. Dopo il secondo posto, con titolo sfumato, in Moto3 ha fatto il grande salto. Un passaggio rischioso e molto criticato. Però la Honda, che lo mise sotto contratto, decise di dargli grande fiducia.

Nei due anni trascorsi nella classe regina del Motomondiale il pilota australiano è stato protagonista di tanti ritiri. Ben sette nella prima disastrosa stagione, poi quattro nel 2016 con cinque gare saltate per infortunio. Numeri che fanno riflettere, anche se nell’ultimo campionato il pilota 22enne ha comunque mostrato miglioramenti. Ha vinto una gara bagnata ad Assen e ottenuto dei buoni piazzamenti a Barcellona (10°), Sachsenring (7°), Phillip Island (10°) e Sepang (8°). Però in ottica 2017 ci si attende un salto di qualità, con meno cadute e più risultati positivi costanti.

MotoGP, Jack Miller e il suo futuro

Anche quest’anno Jack Miller correrà con il team Estrella Galicia Marc VDS e dovrà guadagnarsi un posto in Honda per il futuro. Il suo contratto con HRC scade a fine 2017 e per essere rinnovato servono risultati. Il giovane australiano sa che sarà una stagione fondamentale per lui e per il prosieguo della sua carriera in MotoGP.

Ai microfoni di Autosport il talento nato a Townsville, ha spiegato che al momento non ha intavolato discussioni con la Honda per il 2018: “Non ancora. Ho offerte da un po’ di persone e mantengo aperte le opzioni. Ci sono delle proposte là fuori, sicuramente”. Il giovane pilota ha così proseguito: “Mi piacerebbe rimanere con la Honda perché negli ultimi anni sono stato su delle moto che non erano le migliori, quindi mi piacerebbe rimanere quando la moto sarà buona”.

In effetti Miller non ha potuto contare probabilmente su un mezzo che riuscisse a far emergere tutto il suo potenziale. Sicuramente anche lui ci ha messo del suo, ma forse servirebbe maggiore supporto a questo ragazzo. Se la Honda ha creduto fortemente in lui, investendoci sopra, è un dovere aiutarlo.

Sull’ipotesi di un approdo nel team ufficiale Repsol l’australiano rimane cauto: “Sicuramente la Honda guarderà le mie prestazioni. Non so cosa farà Dani dopo il 2018. Siamo solo agli inizi con la stagione 2017, quindi è un po’ difficile parlare. Ma cercheremo di fare un lavoro buono, questo è sicuro”. Dani Pedrosa ha rinnovato fino al 2018 e dunque per l’anno prossimo Miller dovrebbe comunque trovare un’altra sistemazione prima di poter ambire a diventare il nuovo compagno di Marc Marquez.