F1, caso Mercedes: olio ‘bruciato’ per additivare la benzina?

Valtteri Bottas
Valtteri Bottas sulla Mercedes a Montmelò (©Getty Images)

In questi anni la Mercedes ha dominato in F1 e molti hanno cercato di capire se dietro questo dominio ci fosse anche qualche manovra irregolare. Si sa, quando qualcuno è troppo forte spesso si prova a osservare cosa fa diverso. A volte si scoprono soluzioni effettivamente innovative, ma lecite, e in altre azioni contro il regolamento.

La Ferrari di recente, tramite il progettista Simone Resta, aveva chiesto lumi alla FIA in merito alle sospensioni idrauliche di Mercedes e Red Bull all’anteriore. Sistemi che consentivano di regolare l’altezza della monoposto in corso, simile al Fric che la Federazione proibì nel 2014, e anche di migliorare l’efficienza aerodinamica. La scuderia di Maranello ha avuto riscontri positivi da Charlie Whiting ed è così riuscita a sferrare un colpo basso alle due rivali.

F1, Red Bull ‘attacca’ Mercedes

Ma la Mercedes è comunque rimasta nel mirino, stavolta della Red Bull stessa. Il team austro-inglese ha inviato una lettera alla FIA per domandare chiarimenti sulla sospensione posteriore della monoposto tedesca. A rivelarlo è il portale Motorsport, che spiega che da Milton Keynes vogliono sapere se è lecito ‘bruciare’ 5 kg di lubrificante del motore durante la qualifica. C’è il sospetto che la Mercedes sfrutti il sistema di lubrificazione per ‘arricchire’ in camera di combustione la benzina della Petronas con sostanze vietate. Ciò avverrebbe vaporizzando l’olio del motore in modo che trafili dai segmenti e vitaminizzi il carburante per quei pochi giri della qualifica che servono a conquistare la pole position, cioè Q2 e Q3.

La FIA ha già fatto sapere che è vietato ‘bruciare’ olio per additivare la benzina, anche perché un conto è bruciare e un altro è consumare. E’ probabile che dopo la direttiva della Federazione nella scuderia di Brackley si dovrà prestare molta attenzione. Più volte si è parlato del bottone magico presente sulla W08 Hybrid, che darebbe alla monoposto un surplus di potenza al momento necessario. Forse l’azione della Red Bull potrebbe portare delle conseguenze in tal senso, neutralizzando in parte Mercedes.