Lewis Hamilton: “Dovevo essere felice, ma c’era negatività”

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Per Lewis Hamilton è stato un anno particolare, la sconfitta nel mondiale per mano del compagno di squadra Nico Rosberg sicuramente è ancora una ferita aperta. Ora però tutti i bookmaker lo danno come favorito per la vittoria finale nella Formula 1 2017. Anche se da questi primi test è emersa una Ferrari decisamente in palla, che con Sebastian Vettel si candida a seria antagonista della Mercedes.

Come riportato da “Formula1.com”, Lewis Hamilton ha analizzato la stagione che sta per partire: “Fa piacere sentire che per alcuni sei considerato il favorito. Sto lavorando duramente, sono decisamente in forma. Dopo l’anno scorso sono super-concentrato, Io voglio cambiare e lo stesso anche il team. Non sono pienamente sicuro, ma credo che non è mai successo che dopo così tanti cambiamenti di regole una squadra sia riuscita a continuare a vincere. Noi vogliamo restare davanti, sarà una stagione molto interessante per noi e per i piloti”.

Lewis Hamilton: “Bottas è il miglior compagno di squadra di sempre”

Lewis Hamilton parla anche del suo nuovo compagno di squadra: “Bottas è molto spiritoso e tira fuori alcune cose molto divertenti, cose che non ti aspetti da un finlandese. Tra noi c’è completa trasparenza, mi piace questo. Sento già che il rapporto con lui è migliore rispetto a tutti i compagni di squadra che ho avuto sinora. Vuole fare il meglio possibile per la squadra e io voglio dargli tutte le informazioni possibili affinché lui impari”.

“Sono completamente perso nella mia sfera pubblica. Sono un personaggio pubblico da così tanto tempo che a volte non mi ricordo più come era prima. Ad inizio stagione penso sempre da dove vengo. Quando capitano annate come quella appena passata ti ricordi chi sei. Mi sono circondato di grandi persone che mi riportano sempre con i piedi per terra quando c’è bisogno”.

“Credo che il fatto che la gente mi riconosca sia una cosa positiva. Molti piloti tolto il casco sono irriconoscibili e quindi a fine carriera sono costretti a restare nel paddock, ma io ho dei piani diversi per la mia pensione e il fatto che sia riconoscibile sia dentro che fuori la pista aiuta tanto”.

Lewsi Hamilton ha anche parlato dell’ultima gara della stagione scorsa: “Io sento di aver fatto quello che dovevo e potevo, è stata molto dura. Certo c’era quella sensazione di negatività intorno a me, ma la squadra aveva vinto e io dovevo essere felice per il team. Sicuramente è stata dura, ma ora sono molto più tempo in fabbrica, hanno perso un pilota, ma ci sono comunque io a prendermi cura di loro”.

“Credo nel perdono, perché Dio ci ha insegnato così, ma francamente credo che non si dimentichi mai. Nella pausa ho fatto tanti sport estremi, sono stato insieme alla mia famiglia e ora sono molto carico per la nuova stagione. In ogni caso credo che queste siano le vetture più difficili che ho mai guidato”

“Ho avuto la fortuna rispetto a molti altri di avere grandi macchine. Questa è la mia 11a stagione, ho cominciato nel 2007 e avevo una buona macchina, nel 2008 ho avuto una grande macchina, nel 2009 una brutta monoposto, 2010 e 2011 non è stato un granché, nel 2012 di nuovo una buona macchina, 2013 ancora una buona macchina, 2014, 2015 e 2016 le auto hanno vinto il campionato. Tanti hanno sempre detto che sono stato fortunato, ma qui è proprio come nel calcio, le squadre migliori vogliono i piloti migliori”.

“A Melbourne voglio pole, giro più veloce e vittoria. Ho fatto tanti tatuaggi e alcuni piercing, ma non sto seguendo un vero piano, faccio un po’ come mi sento di fare”.

Antonio Russo