Tante novità tecniche per la Ferrari

Ferrari (© Getty Images)

La prima tranche di test invernali al Montmelo si sta per concludere e finora la Ferrari si è comportata bene avendo terminando al vertice in tre sessioni (con Sebastian Vettel lunedì mattina e con Kimi Raikkonen martedì pomeriggio e giovedì mattina).

Malgrado lo scetticismo generale del paddock, e in particolare del progettista Red Bull Adrian Newey,  che ha espresso perplessità circa le linee telaistiche adottate sulla SF70-H, la monoposto si è dimostrata solida ed affidabile. Pur essendo al momento prematuro trarre conclusioni.

Intanto, in questi giorni, diverse sono state le novità provate dal Cavallino con l’obiettivo di migliorare l’aerodinamica. Un esempio è l’alettone posteriore.

La versione più classica, dritta è stata sostituita da una a cucchiaio. Quasi a V.

Per quanto concerne l’abitacolo sono apparse delle feritoie utili per il flusso dell’aria su entrambi i lati e dunque per evitare il surriscaldamento dei radiatori.

Alcune modifiche sono state apportate anche in termini di ala anteriore. Con l’inserimento di quattro flap e un’apertura sul musetto, anch’essa ideale per migliorare il passaggio dell’aria.

Curiosa la struttura deformabile presente all’interno del muso utilizzata come sfogo per l’S-Duct.

Con l’obiettivo di analizzare le variazioni dell’altezza dal fondo dell’ala e le conseguenti flessioni sono stati altresì montati cinque sensori laser. Uno è stato inserito a nella parte centrale e gli altri quattro sono stati suddivisi all’esterno delle paratie laterali.

Infine a conforto dei risultati espressi dalla pista in termini di classifica. Sopo la verifica dei dati raccolti dalla Pirelli è merso con la Ferrari sia il team meglio capace di interpretare le nuove gomme. E quindi di consumarle di meno.

Intanto mentre il boss McLaren Eric Boullier grida alla Rossa come sorpresa dei primi quattro giorni d’azione. Sebastian Vettel predica la cautela. “Già dallo shedown effettuato a Fiorano l’auto era sembrata piuttosto affidabile. Tuttavia con così poco tempo di prove in circuito alle spalle mi sembra prematuro sbilanciarsi sul suo potenziale”.