Lewis Hamilton: “La F1 è troppo ripetitiva”

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Impegnato da lunedì a Barcellona nei test invernali in preparazione ad una stagione 2017 che si preannuncia molto movimentata, Lewis Hamilton si è appellato ai nuovi proprietari del Circus.

Secondo il tre volte iridato la massima categoria avrebbe bisogno di un quid di moderno, o almeno di qualcosa di diverso nel format. In sé per sé uguale da molto tempo.

“Il nostro sport necessita veramente di essere rimesso in questione”. Ha dichiarato alla stampa francese. “E’ da undici anni che corro in F1 ed è da quella volta che faccio sempre le stesse cose dal giovedì alla domenica. Dunque, se già io inizio ad essere stanco, chissà il pubblico”.

“Considerato che i cambiamenti regolamentari renderanno più difficili i sorpassi, forse bisognerebbe fare più gare per migliorare lo spettacolo. Ci sarebbero un sacco di possibilità. Ad esempio una corsa sprint al sabato”. La proposta di Lewis Hamilton. “Mi sembra comunque che alla Liberty Media abbiano voglia di rinnovamento. E spero che con l’aiuto di tutte le parti si riesca a dare vita ad una nuova era più eccitante per i fan”.

La promessa dei nuovi boss

Da parte sua il gruppo la Liberty Media, tramite il direttore generale Chase Carey, ha ribadito che numerosi interventi verranno effettuati con l’obiettivo di rendere ogni gran premio scoppiettante come una finale del Super Bowl.  E tuttavia ha fatto sapere che nessuno estirperà le radici europee della categoria.

“Noi non puntiamo ad americanizzare la F1. Pensiamo soltanto che ci siano delle opportunità per farla crescere negli Stati Uniti. Le sue fondamenta sono nel Vecchio Continente. E la sua storia e la sua popolarità ci dovranno ispirare”. Le parole del detentore dei diritti commerciali.

“Ad oggi il mercato americano non è abbastanza sviluppato. Per cui dovremo prima organizzare dei GP. Idealmente nelle grandi città come New York, Los Angeles, Miami o Las Vegas. Solo con questo genere di approccio, potremo rafforzare le dimensioni mondiali del business”. Ha concluso il 62enne.

Chiara Rainis