Kimi Raikkonen vola basso: “Ogni anno siamo ottimisti”

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen (@Getty Images)

 

La quarta e ultima giornata di test F1 in Catalunya si chiude positivamente per la Scuderia Ferrari. Il miglior crono in questa prima sessione di prove è stabilito dalla SF70H di Kimi Raikkonen in 1’22″305, lasciando ben sperare per il futuro. Mercedes e Red Bull sembrano aver nascosto l’effettivo potenziale delle loro monoposto, ma la Rossa di Maranello si è dimostrata certamente affidabile su asciutto e bagnato.

Non basta certo una rondine a fare primavera ma ai box Ferrari si respira un certo ottimismo. Ma il pilota finlandese non si scompone, in attesa del prossimo test in programma dal 7 al 10 marzo e del primo GP in Australia. “Ogni anno siamo ottimisti! Oggi non si può dire come si svilupperà l’anno – ha detto Kimi Raikkonen -. Ma abbiamo imparato la lezione in questi ultimi anni, penso che la squadra abbia fatto un buon lavoro con la nuova monoposto. Finora non ho alcun motivo di lamentarmi. Tutto è andato liscio, il che è un buon inizio”.

Valtteri Bottas ha chiuso all’ottavo posto nel day-4, un risultato ben lontano dalla realtà. “Vedo i tempi sul giro, guidano bene! So quello che stiamo facendo, ma devo essere onesto non ha alcuna idea di quello che fanno. Dove siamo per davvero lo scopriremo a Melbourne”, ha sentenziato Iceman. Ma le nuove monoposto raccolgono consensi e la SF70H è di certo una buona base per proseguire lo sviluppo. “Abbiamo molto più grip, le vetture sono più veloci. Sono diverse, ma allo stesso tempo sono ancora più simili alle vetture del passato. Sono difficili da guidare, perché sono più veloci, ma questo mi si addice molto.

Adesso c’è solo bisogno di collezionare ulteriori giri, a partire dal test della prossima settimana, sul medesimo circuito. Ai box c’è grande fermento per studiare i dati raccolti e apportare le dovute modifiche. In attesa di ulteriori aggiornamenti che sapranno rivelarsi il vero asso nella manica. D’altronde Kimi Raikkonen ricorda: “Non si è mai soddisfatti in F1”.

Luigi Ciamburro