Libretto auto, come cambia dal prossimo anno

Traffico (©Getty Images)

Dal primo luglio 2018 avremo un documento in meno in auto. Come si legge, infatti, dalla versione del decreto bollinata dalla Ragioneria generale dello Stato, il libretto di circolazione e il certificato di proprietà verranno finalmente accorpati in un unico documento così come già avviene negli altri paesi europei. Naturalmente un solo documento vuol dire anche un’unica tariffa.

La tariffa verrà decisa dal ministero dei Trasporti e da quello dell’Economia con decreto da adottare entro e non oltre il 30 aprile 2018. Naturalmente il costo dell’operazione non potrà superare la somma delle quote precedentemente versate per i due documenti. Nello stesso decreto, inoltre verrà quantificata anche la somma da versare per l’imposta di bollo unificata.

Come riportato da “La Stampa”, il vice-ministro ai Trasporti Riccardo Nencini si era così espresso in merito alla questione: “L’automobilista avrà un solo documento per l’auto al posto dei due attuali, prodotti da Aci (il certificato di proprietà del veicolo) e Motorizzazione (il libretto di circolazione), con responsabilità del Ministero. Avevo preso questo impegno due anni fa e l’ho mantenuto, per i cittadini ci sarà un risparmio di 39 euro”. In realtà però per onestà di cronaca dobbiamo dire che la vera cifra finale non si conosce ancora, anche se si prevede che debba aggirarsi intorno ai 60 euro.

Antonio Russo