Rolls-Royce SRH, in ospedale arriva un mini-bolide

Rolls-Royce SRH (Twitter)

Tutto pronto per il lancio di Rolls-Royce SRH, ma stavolta non parliamo di un nuovo bolide del marchio britannico, ma semplicemente di un giocattolo. La famosa casa automobilistica, infatti, ha donato il modello al reparto di Chirurgia Pediatrica del St Richard’s Hospital a Chichester. A pilotare queste mini-supercar saranno i giovani pazienti dell’ospedale, che potranno scorrazzare tra i corridoi dimenticandosi magari per un attimo delle malattie che li attanagliano.

La sede centrale di Rolls-Royce si trova manco a dirlo nella stessa città dove si trova anche l’ospedale. Per l’occasione quindi il marchio britannico ha invitato 2 bambini in fabbrica, così da poter collaudare il nuovo mini-bolide e poter presenziare alla sua presentazione ufficiale.

Rolls-Royce SRH, a spingerla c’è un motore elettrico

A rendere il tutto più emozionante ci ha pensato la stessa Rolls-Royce che ha lavorato al giocattolo come se fosse un nuovo modello da presentare. Rolls Royce SRH è spinto da un motore elettrico così da garantire 0 emissioni e 0 rumore. Per la costruzione di questo veicolo sono state impiegate addirittura 400 ore.

La vettura giocattolo ha una colorazione blu sui lati, mentre nella parte centrale è di colore grigio metallizzato. A ridosso della parte grigia c’è un piccolo righino rosso che richiama la tappezzeria del sediolino e il contorno dei cerchi. Sul davanti come sempre, l’inconfondibile griglia Rolls-Royce sormontata dal logo della casa britannica e dal famoso “Spirit of Ecstasy”.

Lo Spirito dell’estasi è una statuetta che caratterizza le auto a marchio Rolls-Royce. In passato si adornava il tappo (all’epoca esterno) del radiatore con una mascotte di buon augurio. La prima apparizione documentata dello Spirito dell’estasi è del 6 febbraio 1911. La statuetta è stata disegnata da Charles Sykes è molto probabilmente è liberamente ispirata ad Eleanor Velasco Thornton. Sino al 1914 l’oggetto ornamentale era placcato in argento. Dal 1980, invece, lo  Spirito dell’estasi è protetto da un sistema che fa si che rientri all’interno della vettura in caso di forzatura.

Antonio Russo