Nicolas Goubert: “Nuove gomme e più aderenza in MotoGP”

Nicolas Goubert (©Getty Images)

Avere una gomma performante che dia aderenza alla moto è una componente importante in questa MotoGP. Dal grande ritorno di Michelin nel Motomondiale sono stati fatti tanti passi avanti. I pneumatici francesi, infatti, in un primo momento avevano palesato una scarsa aderenza, con tanti piloti scivolati. Ora però, dopo il lavoro in sinergia con i team le cose sono nettamente migliorate.

Come riportato da “PaddockGP.com”, il vice-direttore tecnico della Michelin Nicolas Goubert ha così dichiarato: “I risultati sono molto positivi. A Sepang l’anno scorso la gara si è svolta sotto la pioggia e ora il circuito è stato riasfaltato. Siamo arrivati lì con le gomme slick posteriori che avevamo preparato per la gara, ma non le abbiamo usate. Abbiamo una nuova architettura per le mescole, stiamo seguendo una nuova direzione e ci stiamo trovando bene”.

“Per quanto concerne i pneumatici anteriori, invece, abbiamo utilizzato quelli introdotti a Valencia. Il 2017 ha preso forma piuttosto in fretta, quindi abbiamo pensato portare le nuove mescole già a Valencia così da capire se stavamo andando nella giusta direzione. La maggior parte dei piloti ci ha confermato che si trovano bene con questa nuova soluzione”.

Nicolas Goubert: “Le gomme MotoGP sono prodotte in Francia”

“La gomma anteriore è un po’ più grande e più tonda rispetto al passato così c’è una superficie più grande a contatto con l’asfalto e quindi c’è maggiore grip. I piloti si sentono più sicuri perché sanno che quando si lanciano in curva hanno maggiore aderenza. L’Australia è una pista molto particolare e siamo stati molto fortunati perché le condizioni meteorologiche sono state perfette cosa che non è accaduta a Sepang dove a causa della pioggia non abbiamo potuto testare alcune cose”.

“Per la gomma posteriore abbiamo utilizzato le stesse soluzioni utilizzate per la gara, con una mescola leggermente più morbida. Abbiamo lavorato molto sulle critiche che avevamo avuto qui l’anno scorso per quanto riguarda il pattinaggio. La nuova architettura 2017 piace ai piloti, inoltre le gomme sono molto resistenti. Ora abbiamo un anno di esperienza sulle spalle. L’anno scorso in Qatar è andata bene, in ogni caso quest’anno ci sono stati tanti cambiamenti in MotoGP e quindi i piloti devono anche adattarsi in alcuni casi alle nuove moto vedi ad esempio Jorge Lorenzo o Rins che è alla prima esperienza”.

Ancora continua Nicolas Goubert: “I pneumatici vengono inviati in un certo numero via mare e altri, invece, vengono spediti per via aerea. Il 100% dei pneumatici MotoGP sono prodotti in Francia. Naturalmente noi non mostreremo mai come è fatto un pneumatico da MotoGP poiché è un segreto aziendale. Abbiamo provato molto poco a Valencia in condizioni di bagnato, anche perché di solito i team quando stanno provando nuove moto non vogliono rischiare”.

“A Le Mans, invece, hanno cambiato l’asfalto quindi non sappiamo ancora quale situazione andremo incontro. Abbiamo anche escogitato un nuovo sistema di feedback tra noi e i piloti per capire se c’è qualche problema con le gomme”.

Antonio Russo