Lewis Hamilton: “Quest’anno è molto più complicato”

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Il mondiale di Formula 1 è sempre più vicino ai nastri di partenza e ci arriva con passo veloce. Il 26 marzo non ci sarà più spazio per la filosofia da bar, i semafori si spegneranno e le vetture e i loro piloti si troveranno faccia a faccia con la velocità e il proprio destino. Dai primi test a Barcellona è emerso che la Ferrari finalmente c’è e scalcia, ma la Mercedes è sempre lì lottare per il vertice con un Lewis Hamilton che dopo lo sgambetto di Rosberg dell’anno passato ora è determinato più che mai a fare suo il titolo.

Come riportato da “Speedweek.com” l’inglese a margine delle prove ha così dichiarato: “Questo è stato un grande test, abbiamo cercato di fare il massimo come sempre e sinora non abbiamo avuto problemi. La macchina sta andando bene e stiamo rispettando il programma. Nella prove non conta la prestazione, quello viene in un secondo momento. Sul rettilineo non si sentono tante differenze, in curva invece ho gioito come un bambino sulle montagne russe”.

Lewis Hamilton: “Priorità all’affidabilità”

“Sicuramente è molto più complicato seguire la monoposto che ti precede. La turbolenza dell’aria sulla macchina è almeno il doppio di quanto lo era in precedenza. Attualmente non saprei dire però quanto questo incida in gara. Questo è il momento più difficile per entrare in Formula 1. Queste monoposto sono difficili da guidare, era più semplice nel 2016. Quest’anno è molto più complicato”.

“Come ho detto prima siamo nei test invernali e il nostro obiettivo principale non è quello di inseguire il tempo. Quando si comincia una nuova stagione di Formula 1 non si dispone di tutti i pezzi per apportare le giuste modifiche. In ogni caso questa terza giornata di test è stata eccellente”.

Infine, Lewis Hamilton ha chiuso parlando delle priorità del team: “Questo è il premio per tutta la squadra per aver progettato una macchina robusta. La priorità è l’affidabilità. Oggi, infatti, siamo stati in grado anche di poter provare la mia prima simulazione di gara e non ci sono stati problemi”.

Antonio Russo