John McPhee: “I ragazzi di Rossi lotteranno per il titolo”

John McPhee (©Getty Images)

John McPhee arriva da una stagione in Moto3 non certo esaltante, culminata con il 22° posto finale nella classifica generale. Tra tanta amarezza però il 2016 è stato per lui anche l’anno della sua prima vittoria in carriera nel Motomondiale, nel Gran Premio della Repubblica Ceca. Ora per il pilota britannico comincia una nuova avventura nel British Talent Team dove ci sarà una Honda costruita su misura per lui.

Come riportato da “Crash.net”, John McPhee ha così dichiarato in merito al futuro: “Fisicamente sto facendo passi da gigante. Sono stato curato davvero bene da tutto il personale medico in Australia. Con il polmone perforato mi ha costretto a stare lì per 6 settimane, ma non è un brutto posto per recuperare. Sono tornato a casa a metà dicembre, volevo accelerare i tempi, ma mi è stato detto che dovevo attendere sino al 20 gennaio. Ora mi sento bene e anche sulla moto mi sento molto forte, il che è promettente”.

“L’anno scorso siamo stati in una casa in Spagna io e altri piloti tra cui Chaz Davies. Siamo tutti buoni amici, abbiamo la stessa etica e gli stessi obiettivi e stiamo bene insieme. Ho visto Chaz e anche Michael Laverty, il loro modo di guidare e allenarsi su ogni tipo di moto. Per me è un’ottima opportunità per imparare. Alla fine dell’anno ancora non sapevo precisamente cosa stava succedendo, sapevo che c’erano dei colloqui, ma non sapevo ancora nulla del British Talent Team”.

“Quando arrivi alla pausa estiva che tutti parlano di contratti e tu non hai ancora una moto sei un po’ nervoso. Dopo l’incidente in Australia poi tutto è stato confermato e quindi sono stato davvero felice di poter avere questa opportunità. Ho guidato una Honda nel 2015, ma quell’anno la squadra non aveva molti finanziamenti quindi in realtà avevo una moto del 2014, quindi tra quelle e questa di oggi ci sono 3 anni di sviluppo di differenza”.

John McPhee poi continua a parlare della sua nuova moto: “Devo cambiare il mio stile di guida e il modo in cui mi avvicino alle curve. Mi sto adattando e abbiamo fatto dei buoni test, quindi guardo con fiducia alle gare. La Peugeot era molto forte in ingresso curva, ma peccava in uscita, in scia inoltre andava davvero forte. La Honda, invece, sembra più facile da guidare”.

John McPhee: “Gli obiettivi sono fattibili”

“Ho avuto molto sostegno da HRC, c’erano tanti tecnici intorno a me che mi chiedevano informazioni. Per la Moto3 di quest’anno, credo che i ragazzi dello SKY VR46 Team siano molto forti. Sia Andrea Migno, che Nicolò Bulega hanno dimostrato già dai testi di essere molto veloci. Insomma i ragazzi di Rossi per il titolo ci sono. Poi credo che anche Bastianini e Canet possono dire la loro. Io non so dove potrò essere, a questo punto della stagione non si sa mai niente”.

“So che sono forte, ma sino a che non arriveremo alle gare vere non potremo dire chi è in grado di tenere il ritmo alto per tutta la durata del GP. Da me nelle prime gare ci si aspettano piazzamenti tra l’8° e il 10° posto, credo siano cose fattibili. Naturalmente le aspettative di ogni pilota sono sempre quelle di vincere”.

Infine John McPhee ha parlato del  fatto che nella prossima la stagione la squadra avrà finalmente maggiori disponibilità economiche: “Il team sta lavorando come una famiglia e lo sta facendo davvero bene. Sono davvero contento e onorato di trovarmi qui”.

Antonio Russo