Toyota FC Bus, arriva il pullman ad idrogeno

Toyota Fc Bus (Twitter)

I produttori di auto e in generale di mezzi motorizzati, sempre più spesso strizzano l’occhio all’eco-sostenibilità. Lo scandalo Dieselgate, inoltre, ha spinto tanti marchi a non scherzare più sulla questione emissioni e di cominciare a mettere in pratica nuove e accattivanti tecnologie. L’ultima frontiera per quanto concerne gli autobus sembra essere l’idrogeno. In Italia, in alcuni comuni come Milano e Bolzano questi nuovi mezzi a zero emissioni hanno già fatto la loro apparizione.

Ora però arriva finalmente l’esordio del nuovo FC Bus prodotto da Toyota. Il mezzo è stato testato più volte su strada per verificarne l’affidabilità. Il pullman verrà affidato a Tokyo, sede delle prossime olimpiadi nel 2020. Le vendite del bus inizieranno in questo 2017 e i primi 2 esemplari dovrebbero essere consegnati alla città di Tokyo. Toyota punta a mettere sulle strade della metropoli almeno 100 unità.

Toyota FC Bus, in caso di calamità può diventare un generatore

Dal punto di vista meccanico, FC Bus utilizzerà la stessa tecnologia della berlina Mirai. Verrà, infatti, spinto da un 2 motori elettrici da 154 CV ciascuno alimentati da celle a combustibile. In pratica le celle a combustibile grazie ad un processo elettrochimico generano elettricità a partire dall’idrogeno. Secondo Toyota questa nuova tecnologia rappresenta una valida opportunità per il futuro.

FC Bus è dotato di 10 serbatoi ad alta pressione capaci di contenere sino a 600 litri di idrogeno compresso. La sensibilità dei giapponesi all’eco-sostenibilità è notevolmente aumentata dopo il terremoto del 2011, che ha causato il disastro nucleare di Fukushima. Il nuovo autobus percorrerà la linea Toei, Toyota punta ad aumentare gradualmente il numero di mezzi presenti in città così da spingere le persone a familiarizzare con questo nuovo mezzo di trasporto.

FC Bus, inoltre, può essere utilizzato in caso di calamità sia per evacuare le scuole, ma anche come fonte di elettricità per l’utilizzo domestico. L’autobus rispetta anche tutte le leggi per quanto concerne il trasporto di disabili e anziani.

Antonio Russo