Test F1 Spagna, Hamilton domina anche la seconda mattinata

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Temperature decisamente più basse rispetto a ieri e un vento non indifferente hanno accolto i ragazzi della F1 nel secondo giorno di test al Montmelo. Chi invece non è cambiato è Lewis Hamilton. Il migliore e già senza concorrenza.

A dimostrarlo l’1’20″983 valido per la prima posizione (con mescola supersoft), dopo una cavalcata di 66 giri. Ma soprattutto una fluidità di guida che si può avere soltanto se si dispone di una monoposto al top.

Alle spalle della Mercedes, la Ferrari di Kimi Raikkonen. Staccato di ben 1’8 e con appena 47 tornate completate, complici le raffiche che hanno dissuaso molte squadre dal lasciare liberi i propri piloti.

A 2″ ha chiuso il buon Esteban Ocon. Il francese della Force India, pur con solo 27 giri in tasca si è mostrato incisivo. Salvo poi far sventolare la bandiera rossa per un problema al cambio quando mancavano circa quaranta minuti al termine.

Quarto crono per Kevin Magnussen su Haas, quindi Max Verstappen su Red Bull con un gap di 2’22 e sesto Daniil Kvyat. Il russo della Toro Rosso, decisamente più lontano da Lewis Hamilton (oltre 4″), è stato protagonista di un’innocua uscita sulla ghiaia.

Non così bene è andata a Lance Stroll. Al primo test tra i grandi. Il giovane canadese ha compiuto appena 12 giri e poi è stato costretto ai box a causa di un fuoripista che ha danneggiato la sua Williams. Per questo e per l’assenza dei necessari pezzi di ricambio, la scuderia di Grove ha annunciato che non prenderà parte alla sessione pomeridiana.

Ancora tante difficoltà per la McLaren. Dopo appena una tornata, Stoffel Vandoorne ha dovuto farsi spingere in ingresso di pit lane, perché, a quanto pare, rimasto senza benzina. Il belga ha poi ripreso a “marciare” fino ad un calo di potenza nelle fasi conclusive che vedrà il box di Woking costretto a sostituire il motore.

Solo cinque giri anche per Antonio Giovinazzi. Presente a Barcellona in qualità di sostituto dell’infortunato Pascal Wehrlein. L’italiano è stato bloccato inizialmente da un guasto alla power unit. E salvato dai 5 minuti extra concessi dalla FIA a seguito della red flag per Ocon.

Peggio ancora è andata a Jolyon Palmer  e alla Renault. Fermi dopo l’installation lap.

In generale è stato un turno con poca azione. Molto influenzato dal meteo. Rispetto a lunedì, più piloti hanno utilizzato le gomme soft.

TEST SPAGNA F1, CLASSIFICA PROVVISORIA (h 13.00) GIORNO 2

1 Hamilton Mercedes W08 1:20.983
2 Räikkönen Ferrari SF70-H 1:22.831 +1.848
3 Ocon Force India VJM10 1:23.045 +2.062
4 Magnussen Haas F1 VF-17 1:23.200 +2.217
5 Verstappen Red Bull Racing RB13 1:23.212 +2.229
6 Kvyat Toro Rosso STR12 1:25.012 +4.029
7 Stroll Williams FW40 1:26.040 +5.057
8 Vandoorne McLaren MCL32 1:26.204 +5.221
9 Giovinazzi Sauber C36 1:33.741 +12.758
10 Palmer Renault RS17 senza tempo