MotoGP, Mike Webb: “Nessun limite sulle ali interne”

Mike Webb
Mike Webb (©Getty Images)

Le alette esterne sono state proibite dal regolamento MotoGP 2017. Ma lo sviluppo aerodinamico prosegue nel segreto dei box e al di sotto delle carenature. Nei test precampionato in Malesia e Australia abbiamo intravisto le soluzioni adottate da Yamaha, Suzuki e Aprilia, ma anche gli altri team potrebbero seguire la stessa strada.

Il divieto delle winglets è stato dettato da questioni di sicurezza, per quelle sporgenze in fibra di carbonio potenzialmente pericolose in caso di incidenti. Ma il direttore di gara Mike Webb ha assicurato che lo sviluppo aerodinamico non sarà frenato da questo cavillo tanto voluto dalla Honda. Fatto sta che entro la prima gara di Losail tutti i team dovranno presentare una carenatura da omologare e che potranno cambiare solo una volta durante la stagione per ogni pilota.

In Qatar le carenature omologate

I regolamenti Grand Prix FIM affermano che “solo la forma esterna, escludendo il parabrezza, è definito nel presente regolamento. Le seguenti parti non sono considerati come parte del Corpo Aero: parabrezza, condotti di raffreddamento, supporti della carenatura e tutte le altre parti interne”. Staffe, supporti, sfiati possono poi essere modificati, secondo le specifiche di ogni layout del circuito.

In un’intervista a Crash.net Webb ribadisce: “Alette e condotti interni sono liberi. Possono fare quello che vogliono. Questa è l’area in cui vedrete un certo sviluppo durante l’anno. Giocano con i dettagli interni, ma la forma esterna è fissa. La decisione finale sarà del direttore tecnico di Dorna, Danny Aldridge. “Lui ha il diritto di rifiuto, ma è quasi impossibile scrivere una definizione tecnica di ciò che è o non è lecito… Una definizione generale che sta seguendo è che la forma esterna della carenatura deve essere più o meno una carenatura moto tradizionale”.

Non saranno ammesse sporgenze seppur minime dalla carenatura, ma le ali interne sono pienamente legali. “Quello che sta cercando è un contorno liscio sul lato esterno – ha specificato Mike Webb -. Può essere più ampia di quanto non fosse in passato, perché le regole permettono fino a 600 mm di larghezza. La maggior parte delle moto non erano così ampie. Rendendo il limite più ampio e mettendo le ali dentro, è completamente legale”.