Red Bull RB13, svelato il nuovo gioiello di Adrian Newey

Red Bull RB13 (Youtube)

Finalmente sono stati alzati i veli anche sulla nuova Red Bull RB 13. La nuova monoposto del team Red Bull Racing ha l’obiettivo di riportare in Austria il titolo, che manca dal 2013. Le Lattine sono salite agli onori della cronaca in Formula 1 dopo i 4 titoli mondiali piloti e i 4 costruttori consecutivi vinti dal 2010 al 2013 grazie a Sebastian Vettel e al mago dei progettisti Adrian Newey.

A commentare la Red Bull RB13 c’è subito Chris Horner, team manager della squadra: “Questa RB13 è una delle vetture più belle che abbiamo mai progettato. Il nuovo regolamento ci ha permesso di costruire questa macchina. Naturalmente conta che sia veloce per capire se abbiamo fatto un buon lavoro, per ora però possiamo dire che è davvero bella”.

La nuova Red Bull ha nel nome il numero “13”, un numero che per molti porta sfortuna. Daniel Ricciardo ha commentato così la cosa: “La superstizione è sempre una scusa quando le cose vanno male o semplicemente si tratta di ansia”. Verstappen, invece, ha dichiarato: “Il numero non importa. altri costruttori hanno vinto titoli pur avendo il 13 nella denominazione delle loro vetture. Le vetture sono più belle. La nuova Red Bull si presenta come una monoposto molto aggressiva”.

Red Bull RB13, Helmut Marko: “Sexy, elegante e aggressiva”

La Red Bull RB13 sembra essere molto scarica a livello aerodinamico, anche se Newey, così come la Ferrari sembra essersi affidato ad una pinna allungata. Le pance laterali sembrano molto semplici e prive di particolare alette.

Horner ha aggiunto: “Dalle nuove norme possono sorgere delle opportunità. Sarà affascinante vedere chi ha interpretato in modo corretto le nuove regole e chi no. La nuova stagione sarà praticamente di sviluppo perché le nuove monoposto, viste le novità nei regolamenti sono ancora immature. Per vincere bisognerà anticipare gli altri nel portare prima al limite la macchina”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Helmut Marko: “Sexy, elegante e aggressiva. I dati indicano che siamo sulla buona strada. In ogni caso è importante restare prudenti. Nel simulatore siamo l’unica macchina. Abbiamo un ottimo telaio. Renault inoltre ci ha promesso una maggiore potenza”.

Antonio Russo