Yamaha, Kouichi Tsuji: “Lavoriamo ancora sull’aerodinamica”

Kouichi Tsuji
Kouichi Tsuji (©Getty Images)

Yamaha può ritenersi soddisfatta dopo le prime due uscite pre-campionato di MotoGP. In Malesia e Australia Maverick Vinales ha siglato il miglior crono nella classifica combinata. Valentino Rossi è in lieve ritardo, ma soddisfatto degli aggiornamenti apportati dalla casa di Iwata. Tra due settimane si ritorna in pista a Losail per l’ultimo test prima dell’inizio del campionato. Al box Yamaha si attendono i dati dalle simulazioni di gara e decisioni definitive sul telaio.

A Sepang le Yamaha YZR-M1 hanno subito scoperto le carte portando la doppia carenatura con alette interne. Una scelta che potrebbe dettare legge nella prossima stagione, dopo l’addio alle winglets sulla carena. Ma che non sarà la scelta giusta su qualsiasi tracciato. Kouichi Tsuji, direttore generale della divisione motorsport Yamaha, anticipa le nuove coordinate del tema vicecampione iridato. “Gli ingegneri stanno ancora cercando di trovare un vantaggio dall’aerodinamica. E quando lo ottengono lavorano per aumentarla. Questo è quello che è successo l’anno scorso con le ali. Oggi, la ricerca prosegue con un obiettivo semplice: avere meno resistenza e più manovrabilità”.

Fino alla scorsa stagione Yamaha pativa la mancanza di velocità di punta sui rettilinei. Qualche passo avanti è stato fatto, ma non è mai abbastanza in un modo come quello della MotoGP. “La potenza rimane una ricerca infinita – ha sottolineato il manager nipponico a SportRider.com -. Tuttavia, dobbiamo essere in grado di usarla e stiamo lavorando per mantenere il miglior livello possibile. Per noi il motore è un componente del telaio”.

Non sono previste grandi novità in termini di elettronica, dopo l’ingresso del software unico Magneti Marelli. “Dobbiamo essere in grado di fare meglio in termini di sicurezza”, ha spiegato Kouichi Tsuji“. Ma il nuovo regolamento soddisfa le aspettative della Movistar Yamaha. “C’è ancora molto da fare con questo regolamento tecnico. Inoltre, le limitazioni sono a volte sinonimo di invenzioni. In ogni caso, siamo soddisfatti con la normativa vigente”.

L.C.