SBK Phillip Island, Chaz Davies 2°: “Domani ci riproveremo”

Chaz Davies
Chaz Davies (©Getty Images)

Il Campionato Mondiale Superbike 2017 inizia con il sapore agrodolce per il team Aruba.it Racing Ducati. Chaz Davies chiude la Gara1 al secondo posto, mentre Marco Melandri è costretto al ritiro a 7 giri dal traguardo. Dopo aver conquistato terzo e quarto posto nella Superpole la coppia Ducati  è balzata subito al comando, regalando una lotta al vertice serrata e molto tattica.

Sette piloti si sono contesi il podio, ma la bagarre ha penalizzato Marco Melandri, caduto in curva 2 in seguito ad un incrocio di traiettorie. A controbilanciare la delusione del ravennate ci ha pensato il compagno di squadra Chaz davies che ha mancato il successo per soli 42 millesimi. Ma domani (ore 5:00 italiane), possiamo scommetterci, sarà un’altra sfida sul filo del rasoio. In virtù del nuovo regolamento riguardante la griglia di Gara 2, Davies e Melandri partiranno rispettivamente dall’ottava e decima posizione.

“Oggi abbiamo fatto un passo avanti sulla lunga distanza, ma la gara in sé è stata un gioco di attese, come spesso accade qui a Phillip Island – ha raccontato Chaz Davies -. Abbiamo tutti cercato di gestire le gomme, giocando un po’ al gatto col topo, ed è stato un bello spettacolo. Ho cercato di non farmi coinvolgere troppo nella battaglia e semplicemente reagire a quello che succedeva intorno a me. Siamo andati vicini alla vittoria, ma ci è mancato qualcosa sul dritto. Ero in grado di sorpassare, ma solo dopo il traguardo, quindi dovremo tentare qualcosa di diverso. Ad ogni modo, abbiamo adottato una strategia nuova rispetto al passato, più conservativa, per non regalare punti ai nostri avversari. È la chiave in questa fase del campionato, perché presto arriveranno tracciati più favorevoli a noi. Detto ciò, non vedo l’ora di riprovarci domani”.

La tattica di attesa di Marco Melandri non ha portato i suoi frutti. “Essendo una gara di gruppo, con un ritmo piuttosto lento, volevo temporeggiare e risparmiare le gomme per poi tentare la fuga con Rea e Davies negli ultimi giri. Ho sorpassato Lowes alla prima curva e sono andato leggermente largo, ma lui ha cambiato direzione in anticipo alla curva 2, chiudendomi la strada. Ho perso momentaneamente l’anteriore ed ho dovuto alzare la moto, finendo nella via di fuga. Sapevo che la battaglia di gruppo avrebbe rappresentato una criticità per me dopo tanto tempo lontano dalle gare. Oggi però eravamo davvero in tanti, e a volte le gare sono così. Sono amareggiato, ma anche consapevole del nostro potenziale e desideroso di rifarmi – ha ammesso Melandri -. Ho imparato tante cose, e domani sarà una gara diversa anche se partirò in quarta fila”.