Petronas e Hafizh Syahrin, obiettivo MotoGP entro due anni

Hafizh Syahrin (©Getty Images)

Il team Petronas Raceline Malaysia punta a portare il suo alfiere Hafizh Syahrin in MotoGP nel 2018. Dopo aver conquistato un podio sul circuito di casa nel 2012 come wild-card, il pilota malese è stato ingaggiato ufficialmente nel 2014. Nelle ultime tre stagioni in Moto2 è stato un continuo crescendo e l’ambizioso obiettivo è di chiudere nella top-5.

Nel 2014 19°, 16° un anno dopo, 9° nella scorsa stagione. Di questo passo il tragitto di Syahrin verso la classe regina sembra tutto in discesa. Ma servirà riconfermarsi e l’impresa non è facile. Nella corsa al podio dovrà vedersela sicuramente con Takaaki Nakagami, Franco Morbidelli, Lorenzo Baldassarri, Tom Lüthi.

“Questo è un anno importante per Hafiz, dal momento che Petronas ha ribadito che abbiamo bisogno di essere in MotoGP. Pertanto dobbiamo ottenere dei buoni risultati”, ha detto il team principal Barry Leong. Senza posti della griglia aggiuntivi disponibili in MotoGP, Syahrin, con il supporto di Petronas e Dorna, avrebbe bisogno di firmare per un team già esistente. Ma per raggiungere questo obiettivo servirà lottare costantemente per il podio e chiudere la stagione tra i primi cinque. Le possibilità sono basse, ma con uno sponsor alle spalle come il petroliere Petronas la strada potrebbe essere spianata.

“A mio parere, non vi è alcun motivo di durare a lungo in Moto2”, ha aggiunto Leong. Perché l’investimento che è stato fatto da Petronas e altri sponsor sarà vano se Hafizh Syahrin non sarà riuscito a passare alla MotoGP. Leong anche promesso di continuare a fornire il miglior supporto per Syahrin. “Sono sicuro che sia capace e abbia fame di successo e vittoria, che non è impossibile. La nuova stagione con le Moto2 inizierà nel test pre-stagione a Jerez dall’8 al 10 marzo. Sarà allora che metterà alla prova la sua nuova Kalex prima del GP del Qatar del 26 marzo.

L.C.