Marc Marquez cade a Jerez: “Spalla slogata, test positivo”

Marc Marquez (photo Facebook)

Una settimana dopo la positiva uscita nei test di Phillip Island, Marc Marquez e Dani Pedrosa sono tornati nuovamente in pista a Jerez per un test privato. Il programma iniziale prevedeva due giorni di lavoro, ma la pioggia ha impedito di lavorare al venerdì, costringendo il team Repsol Honda a concentrarsi solo sul sabato.

Anche se il cielo è rimasto nuvoloso, le condizioni della pista sono andate migliorando, permettendo agli uomini Repsol Honda di continuare a lavorare sul programma di test pre-campionato. Nel pomeriggio il campione in carica ha subito un incidente alla curva 7 e si è slogato la spalla destra. Un controllo al centro medico del circuito non ha rilevato ulteriori danni. Nonostante l’incidente, Marc è stato in grado di completare la maggior parte del suo programma di test al pari di Pedrosa.

La pioggia rovina il test Repsol Honda

Tornati in Giappone, gli ingegneri HRC analizzeranno i dati raccolti per prepararsi in vista dei test invernali in programma a Losail dal 10 al 12 marzo. “Oggi è stata una giornata produttiva, siamo stati in grado di fare molti giri e di lavorare sulla nostra moto molto bene – ha affermato Marc Marquez -. Abbiamo fatto la maggior parte del lavoro che avevamo programmato ed è una cosa buona. Sono caduto nel pomeriggio e mi sono slogato la spalla, ma per fortuna non era nulla di grave. Ora dovrò riposare quando torno a casa e prepararmi per il prossimo test in Qatar”.

Soddisfatto della giornata di test privati anche il pilota di Sabadell, che punta ad una stagione al vertice dopo gli ultimi anni alle prese con gli infortuni. “Dopo aver saltato la giornata di ieri, per fortuna oggi siamo stati in grado di sfruttare appieno il tempo a disposizione. Anche se le condizioni della pista al mattino non erano ideali e abbiamo dovuto concentrare tutto il nostro programma di test in un solo giorno. Abbiamo lavorato molto duramente – ha aggiunto Dani Pedrosa -, ma siamo soddisfatti per quello che abbiamo fatto qui. Ora dobbiamo rimanere concentrati e cercare di continuare nello stesso modo in Qatar tra due settimane”.