F1 McLaren, presentata la nuova monoposto MCL-32

 

La McLaren MCL-32, nuova monoposto della McLaren-Honda per la stagione 2017 di Formula 1, è stata presentata in diretta sui canali social ufficiali del team britannico. La vettura di Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne, presentata in prima persona da Zak Brown, dovrà dimostrare di aver fatto passi avanti dopo le ultime stagioni opache.

La nuova livrea arancione colpisce subito l’attenzione dei tifosi dopo settimane di attesa e dicerie. “Noi stessi siamo molto eccitato e non vedo l’ora di vedere questa bestia in pista – ha detto il CEO di McLaren F1 -. Il motivo per cui abbiamo scelto l’arancione sulla vettura è dovuto anche all’apprezzamento dei tifosi… Vogliamo tornare alle origini, tornare al successo”.

Il direttore tecnico Tim Goss parla della sua nuova creatura: “Stiamo ancora cercando di condurre una possibile ala anteriore progettata in modo intelligente, così da ottenere un flusso d’aria ideale sopra l’auto. Le auto da corsa sono 20 centimetri più larghe, quindi l’ala anteriore è più larga, ha anche una leggera forma a V, che sembra molto eccitante. L’ala posteriore è più larga e più bassa. L’ala posteriore è inclinato all’indietro, quasi a sottolineare l’impressione di velocità. Le vetture sembrano veloci anche quando sono ferme”.

Fernando Alonso ripone fiducia nel suo team e nella vettura 2017. “E’ la prima volta che la vediamo oggi, è molto emozionante, belle vedere i colori della McLaren con questo arancio. Con le nuove regole la macchina sembra spettacolare”, ha detto il pilota di Oviedo. ” Ci auguriamo di essere più belli e più veloci… Speriamo che le nuove regole riusciranno a migliorare lo spettacolo e rendere le macchine più veloci. Ma dobbiamo aspettare la prossima settimana a Barcellona e la prima settimana di gara. E’ una stagione importante per noi, per quest’anno siamo fiduciosi. Ma la Formula 1 non è matematica, è uno sport molto complesso e non voglio promettere nulla ai tifosi. Solo lavorare sodo, fare chilometri e raccogliere informazioni per avere una chiara direzione nei prossimi mesi. Ma se siamo qui è perché crediamo di poter vincere”.