Alvaro Bautista: “Onorato di essere riferimento per Lorenzo”

Alvaro Bautista
Alvaro Bautista (©Getty Images)

Alvaro Bautista è partito subito forte nei test in Malesia, in sella alla Ducati satellite del team Aspar. Tanto da attirare l’attenzione (e le preoccupazioni) del neo arrivato Jorge Lorenzo. Dopo la seconda giornata di prove ufficiali in Australia l’ex pilota Yamaha sembrava incredulo. “Non capisco perché Bautista va più veloce di me in molte curve, mezzo secondo al giro, con una moto teoricamente inferiore”.

Nella terza ed ultima giornata Alvaro Bautista non è riuscito a migliorare la sua prestazione ed è scivolato nei piani bassi della classifica. Ma ha guadagnato, magro premio di consolazione, la stima di un campione come Jorge Lorenzo. D’altronde il pilota di Talavera de la Reina ha lasciato tutti a bocca aperta dopo l’esordio a Sepang di fine gennaio.

Bautista sorprende Lorenzo

“E’ un onore che un campione come Jorge mi abbia usato come un riferimento. Entrambi proveniamo da una moto diversa e potrebbe essere il motivo per cui mi ha fissato un po’. Ma mi piacerebbe guardare a chi ha la mia stessa moto, perché ha le mie stesse armi – ha detto Bautista a Motorsport.com -. Forse in questo momento ho armi migliori delle sue”.

Dopo le ultime due stagioni in Aprilia Alvaro Bautista non sta trovando troppi problemi di adattamento con la Ducati satellite. Ha lasciato Phillip Island con il il miglior tempo di 1:29.984 e il diciannovesimo posto in classifica generale, ma con tanto lavoro fatto sulla nuova moto. Lo spagnolo è stato vittima anche di due cadute ma senza gravi conseguenze. Nel secondo giorno di prove il portacolori del team Pull&Bear Aspar brilla in classifica tempi, chiudendo il giovedì a ridosso delle prime cinque posizioni. Nell’ultima giornata è stato impegnato su più fronti, specialmente su messe a punto diverse delle due GP16 a disposizione.

“Sono stati test nei quali abbiamo trovato buone sensazioni. Abbiamo lavorato sulla messa a punto, tornando a quella del primo giorno di prove. Di certo abbiamo fatto dei passi in avanti importanti e ho aumentato il mio feeling con la moto – ha dichiarato Alvaro Bautista -. Alla fine abbiamo anche provato la seconda moto con una messa a punto diversa e in soli tre giri mi sono subito trovato bene. Peccato che non avevamo più tempo. Sarà una strada che dovremo percorrere nei futuri test”.