MotoGP: Movistar Yamaha alla ricerca del passo gara

Maio Meregalli
Maio Meregalli (©Getty Images)

Parte con il vento in poppa la nuova avventura Yamaha di Maverick Vinales. Il matador dei test invernali lascia una scia di commenti alle sue spalle, ma sarà il Gran Premio del Qatar il primo vero banco di prova. Numeri impressionanti sul giro secco, in attesa di conoscere il ritmo gara e la sua capacità di lottare corpo a corpo con i big Rossi, Lorenzo, Marquez e Iannone.

Non si può nascondere una certa meraviglia nella sua capacità di adattarsi rapidamente alla YZR-M1. Il passaggio dalla Suzuki alla Yamaha è stato indolore, strappando sorrisi a 32 denti ai box Yamaha, certi di aver trovato un futuro campione degno di salire sulla moto del pluricampione Lorenzo. Massimo Meregalli è pienamente soddisfatto dopo la sessione di test australiana.

“Per noi è stato molto importante per vedere come avrebbe potuto gestire la simulazione di gara. L’anno scorso abbiamo sofferto molto il degrado del pneumatico posteriore. Quest’anno la vita del pneumatico non è così male – ha detto ‘Maio’ a Crash.net -. Ha fatto due simulazioni con un buon ritmo. Ha fatto 20 giri. Fondamentalmente il calo è stato quasi nullo”. Nella seconda simulazione Maverick Vinales ha avvertito un minimo di stanchezza. “Poteva tenere un ritmo più veloce, ma ha detto che alla fine ha avuto un calo di se stesso. In ogni caso questo è davvero una buona informazione e un buon segno”.

A Phillip Island ha staccato Valentino Rossi di nove decimi, ma Meregalli ha rivelato che Movistar Yamaha aveva chiesto al Dottore di provare diversi assetti volti a conservare i pneumatici. “A Valentino è stato chiesto di testare molte impostazioni – ha spiegato il team director -. Ha lavorato sul degrado delle gomme. Alcune impostazioni erano valide, la maggior parte non hanno funzionato correttamente. Alla fine era solo stanco. Ha detto: ‘Io non voglio iniziare una simulazione di gara e non voglio fare l’attacco di tempo perché sono stanco’”. In Qatar assisteremo alle prime vere simulazioni di gara dal 10 al 12 marzo. Nessuno potrà sottrarsi a due settimane dal via del Mondiale di MotoGP.

L.C.