Presentata la nuova Force India VJM10

Force India VJM10 (© Force India Twitter)

Dopo Sauber e Renault, questo mercoledì è toccato alla Force India togliere i veli alla nuovissima VJM10. Una vettura, come confidato dal progettista Andrew Green, per il 95% completamente inedita. Non fosse per la livrea. Pressoché identica alla versione 2016.

La monoposto che vedrà al volante Sergio Perez ed Esteban Ocon, si differenzia dalle macchine finora presentate per un musetto piuttosto particolare. Dotato di un dente molto pronunciato all’altezza delle sospensioni e una punta quasi a pettine.

Per il resto. Conforme alle regole 2017. Si notano ala anteriore e side pot decisamente aggressivi e una paratia nella zona del retrotreno geometrica e squadrata. Differente da quella appuntita nella parte alta ma in centro concava della RS17 che abbiamo scoperto martedì.

“La scorsa stagione è stata incoraggiante. E diversamente da quanto affermato dal boss Renault Cyril Abiteboul non credo che questo campionato denso di novità ci vedrà soffrire”. Ha commentato il patron del team Vijay Mallya. “Abbiamo iniziato a lavorare sulla VJM10 a maggio e dunque sono convinto che potremo fare bene e puntare addirittura alla terza posizione tra i costruttori. Grazie anche al contributo di due ottimi piloti. Sergio è un professionista. Motivato e appassionato. Esteban invece ha poca esperienza ma grande talento. Riguardo le attese circa la nuova F1. Spero si possa assistere a più sorpassi. L’incognita restano le gomme Pirelli”.

“Sono eccitato all’idea di tornare in pista. Quest’anno ho cominciato prestissimo nella preparazione perché le monoposto saranno più esigenti a livello fisico. Il che mi fa pensare che al termine della prima sessione di Barcellona saremo tutti esausti”. Ha confidato Sergio Perez. “Sono inoltre curioso di vedere come andrà con macchine tanto larghe tra le stradine di Monaco e Baku! Circa i miei obiettivi, sono ottimista. In squadra si respira stabilità ed entusiasmo. Sono certo che riceverò pure tanti stimoli dal mio nuovo compagno di box”.

“Ho avuto un inverno davvero intenso. Mi sono infatti alternato tra nove ore di palestra alla settimana e dieci di cardio-fitness”. Il racconto di Esteban Ocon. “Avendo solo nove gare alle spalle il target sarà quello di imparare dai ragazzi della scuderia e da Checo. Che è capace ed è ormai un veterano”.

Chiara Rainis