Mercedes, Andy Cowell: “I cambiamenti per il motore sono enormi”

Motore Mercedes (Youtube)

Andy Cowell, 48 anni, è uno di quei personaggi che in Formula 1 pesa tanto, anche se non appare sempre sui rotocalchi e diciamoci la verità si becca meno applausi di quelli che meriterebbe. Cowell è il supervisore della famosa power unit montata dal team Mercedes in Formula 1. Molti credono che con i nuovi regolamenti la squadra tedesca potrebbe perdere gran parte del proprio vantaggio sulla concorrenza.

Andy Cowell è stato intervistato da “Speedweek.com” e ha così dichiarato: “Non credo che le cose cambieranno in maniera significativa. Credo che Mercedes nella stagione 2016 ha sviluppato molto la vettura per affrontare la concorrenza. La squadra ha dimostrato di essere molto forte nel 2016 e ha già lavorato sulla monoposto in relazione ai nuovi regolamenti 2017”.

Una battuta naturalmente sul motore 2017: “I cambiamenti sono enormi: pneumatici larghi e nuova aerodinamica. Ci saranno naturalmente effetti sul motore. Se abbiamo gomme più larghe che garantiscono maggiore aderenza vuol dire che la vettura raggiungerà il massimo prima e perderà la potenza più lentamente. Ci aspettiamo una media di accelerazione più alta del 5% o in ogni casi per 5 secondi in più a giro”.

Andy Cowell: “Dovremo considerare tanti aspetti”

“Abbiamo però dei limiti come ad esempio i famosi 100 chili di carburante all’ora. Naturalmente aumentando la velocità e l’accelerazione ci sarà anche una maggiore consumo di carburante. La FIA per compensare tale problematica ha alzato il limite a 105 chili. Non ci dovrebbero più essere problematiche ridicole come nel 2014 quando si giocava al risparmio del carburante”.

“Per il 2017 cercheremo di ottimizzare il raffreddamento perché naturalmente avendo maggiore carico di carburante il motore avrà maggiore bisogno di raffreddamento. Per il 2017 in ogni caso dovremo cercherà di fare anche propulsori durevoli nel tempo. Con i nuovi regolamenti, infatti si prevedono solo 4 unità l’anno. Per migliorare il tutto abbiamo dovuto progettare motori più rigidi per resistere anche alla maggiore forza centrifuga in curva”.

Infine, Andy Cowell ha concluso così la sua disamina: “I motori dovranno fare fronte a vari aspetti. Raggiungeranno maggiori temperature perché si troveranno ad alto regime per più tempo e quindi ci vorranno diversi regimi di raffreddamento. Bisognerà che siano più rigidi a causa del carico aerodinamico più alto e, infine, devono far fronte a un maggior numero di chilometri percorsi”.

Antonio Russo